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Il disturbo ossessivo-compulsivo nei bambini

Il disturbo ossessivo-compulsivo nei bambini

Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è conosciuto da secoli, ma solo da alcuni anni le ricerche si sono concentrate sulla dimensione infantile della patologia.

Il DOC è caratterizzato dalla presenza di OSSESSIONI, cioè pensieri o impulsi intrusivi (che emergono improvvisamente e spontaneamente nella mente del soggetto) da cui il paziente si sente perseguitato e angosciato, e COMPULSIONI, ovvero rituali comportamentali o mentali messi in atto per diminuire l’ansia provocata dalle ossessioni.

Cosa sono le ossessioni e le compulsioni?

Le OSSESSIONI sono, innanzitutto, incontrollabili e si manifestano in pensieri, dubbi, immagini e si identificano per la loro ripetitività. La persona non riesce a toglierle dalla mente: praticamente si perde il controllo su di esse.

Si tratta in genere di sensazioni legate al proprio corpo come, ad esempio, lavarsi spesso le mani o la fobia da contatto fisico come, ad esempio, una stretta di mano. Queste sensazioni compromettono tutta la vita dell’individuo, sia lavorativa che familiare o, se parliamo di bambini, quella scolastica.

Più il soggetto è anagraficamente piccolo, più avrà difficoltà dell’essere consapevole del disturbo.

LE COMPULSIONI sono dei meccanismi di risposta incontrollata, dove l’individuo, incapace di resistere ad un impulso, cede alla tentazione. L’atto è preceduto da una sensazione di crescente eccitazione a cui fa seguito una gratificazione. In genere tutti i comportamenti di risposta sono messi in atto per ridurre l’ansia.

Come si presente il Disturbo Ossessivo-Compulsivo nei bambini?

Sappiamo con certezza che il DOC può presentarsi nei bambini di età scolare e, come per gli adulti, si manifesta in quattro aree: i pensieri, le emozioni, il corpo e i comportamenti.

I pensieri prendono la forma di idee ricorrenti e di preoccupazioni continue e strane, di dubbi e domande. Anche altre emozioni intervengono ed emergono, come la confusione, la tristezza, il senso di colpa. Il corpo è pervaso da vampate di calore, battito cardiaco accelerato, crampi allo stomaco, e i comportamenti ricorsivi portano via tempo, generando agitazione ed irrequietezza.


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Quali sono le cause del Disturbo Ossessivo-Compulsivo?

Come in tutti i disturbi neuro-psichiatrici, il DOC è il risultato tra fattori genetici, psicologici e sociali che possono combinarsi tra loro.

In alcuni casi, ci possono essere delle cause scatenanti come ad esempio un evento traumatico oppure una semplice infezione alla gola.

L’insorgere di questo disturbo dipende, comunque, anche dalla vulnerabilità psicologica dell’individuo.

Come si cura il Disturbo Ossessivo-Compulsivo?

I trattamenti più efficaci, sia negli adulti che nei bambini, sono la terapia farmacologica con i farmaci cosiddetti “SSRI” e la terapia cognitivo-comportamentale, sia erogate singolarmente che in combinazione.

Per quanto riguarda la terapia farmacologica lo studio è ancora limitato, ma si conferma la necessità di effettuare questo trattamento perché il non intervenire potrebbe provocare un peggioramento della situazione. I farmaci utilizzati in questo ambito sono, in generale, inibitori della serotonina (quindi parliamo di antidepressivi).

Per quanto riguarda la terapia cognitivo-comportamentale, si è rilevata estremamente efficace per questo disturbo. Mettendola in atto si agisce nel cambiare il proprio modo di agire e influenzando le emozioni che si provano e il modo di pensare. Quindi, con questa terapia i pazienti apprendono nuovi comportamenti e acquistano maggiore autostima e sicurezza.

Come ci dobbiamo comportare con i bambini?

Spieghiamo ai bambini le loro interpretazioni “ERRATE”.

Le ossessioni e compulsioni persistono a causa di modi sbagliati di interpretare i propri pensieri intrusivi indesiderati; per questo è fondamentale spiegare al bambino queste interpretazioni errate utilizzando esempi e metafore, oppure farlo entrare direttamente in contatto con il DOC facendogli, ad esempio, fare un elenco delle cose terribili che il suo DOC lo ha convinto che stiano per succedere.

Infine, è importante spiegare al bambino come il DOC influisca sulla sua vita al  punto di privarlo della tranquillità e spontaneità con cui, normalmente, dovrebbe vivere nel quotidiano, compromettendo il suo benessere da più punti di vista.

Dato che le ossessioni generano uno stato ansioso, esistono vari metodi efficaci per indurre la calma quali:

  • LA RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA, ossia quando si respira gonfiando l’addome durante l’inspirazione;
  • IL RILASSAMENTO PER IMMAGINI: mentre il bambino si trova rilassato su un letto o un materassino con gli occhi chiusi, il genitore o l’adulto che lo guida legge un testo in modo calmo e con un ritmo di lettura lento, così da favorire il rilassamento;
  • LA MINDFULNESS (meditazione di consapevolezza), ossia insegnare al bambino come prestare attenzione al “qui ed ora”, guidandolo passo dopo passo, facendolo rimanere concentrato sui propri pensieri, facendo diventare se stesso un osservatore della propria ansia.