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Tiroide: cosa favorire e cosa evitare nella propria dieta

Tiroide: cosa favorire e cosa evitare nella propria dieta

Anche quest’anno in Italia, come nel resto del mondo, si è svolta la Settimana Mondiale della Tiroide. Questa settimana ha come obiettivo sensibilizzare l’opinione pubblica sulla diagnosi, la cura e la prevenzione dei disturbi della tiroide. Inoltre, è importante che le persone rimangano informate sui disturbi della tiroide, consultando fonti affidabili come società scientifiche, associazioni di pazienti e professionisti medici. La conoscenza e la consapevolezza sono fondamentali per individuare precocemente i disturbi tiroidei e per garantire una corretta gestione e cura di questa importante ghiandola del nostro corpo.

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Cibi da evitare nell’ipertiroidismo

Nel caso di ipertiroidismo, è importante evitare o limitare alcuni alimenti che potrebbero avere un alto contenuto di iodio. Questi includono:

  • Sale iodato: il consumo eccessivo di sale iodato può contribuire a un’eccessiva assunzione di iodio, quindi è consigliabile limitarne l’uso.
  • Pesce azzurro: anche se il pesce azzurro è generalmente considerato salutare, può essere ricco di iodio. Quindi è consigliabile ridurne il consumo o consultare un medico per stabilire una quantità adeguata.
  • Crostacei: i crostacei come gamberi, astici e granchi possono essere fonti significative di iodio, pertanto è preferibile limitarne il consumo.
  • Vongole: mentre le vongole possono contenere iodio, è importante non esagerare nel consumo. È consigliabile controllare le quantità e consultare un professionista per determinare la giusta quantità da consumare.
  • Alghe marine: alcune alghe marine, come il kombu o il wakame, possono essere molto ricche di iodio. Pertanto, se si soffre di ipertiroidismo, è meglio evitare o limitare il consumo di alghe marine.

Cibi da evitare nell’ipotiroidismo

D’altra parte, nel caso di ipotiroidismo, è possibile incrementare il consumo di alcuni alimenti che possono favorire un apporto adeguato di iodio. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un medico o un dietista per una dieta personalizzata. Alcuni alimenti che possono essere considerati sono:

  • Sale iodato: nel caso di ipotiroidismo, il sale iodato può contribuire a integrare l’apporto di iodio nella dieta.
  • Pesce azzurro: il pesce azzurro, come le sardine o il merluzzo, può essere incluso nella dieta per fornire una buona quantità di iodio.
  • Crostacei: i crostacei possono essere una fonte di iodio e possono essere inclusi nella dieta con moderazione.
  • Uova: le uova contengono iodio e possono essere consumate regolarmente in quantità moderate.
  • Fagioli bianchi: i fagioli bianchi possono contribuire all’apporto di iodio e possono essere inclusi nella dieta.
  • Yogurt: lo yogurt, soprattutto quello di latte intero, può essere una fonte di iodio e può essere consumato regolarmente.
  • Carne: la carne magra, come quella di vitellone, può fornire iodio ed essere inclusa nella dieta.
  • Frutta secca a guscio: alcuni tipi di frutta secca come anacardi, noci e pistacchi possono contribuire all’apporto di iodio.
  • Mirtilli rossi: i mirtilli rossi sono una fonte particolarmente ricca di iodio e possono essere inclusi nella dieta.

Tuttavia, è importante sottolineare che l’equilibrio e la moderazione sono fondamentali in entrambi i casi. La quantità di iodio necessaria varia da individuo a individuo, quindi è sempre meglio consultare un professionista della salute per una consulenza personalizzata in base alle proprie condizioni e alle esigenze specifiche.

Zinco, selenio e magnesio per prevenire i disturbi della tiroide

Per la prevenzione dei disturbi tiroidei, oltre all’apporto di iodio, sono importanti anche altri micronutrienti come il selenio, lo zinco e il magnesio. Ecco alcuni alimenti che sono ricchi di questi micronutrienti:

Selenio:

  • Pesce azzurro, in particolare le sardine fresche.
  • Molluschi, come le cozze e le vongole.
  • Fegato (frattaglie).
  • Cereali integrali.

Zinco:

  • Semi di sesamo, di grano tostato, di zucca e di anguria.
  • Carne di manzo.
  • Carne di agnello.
  • Ostriche.
  • Cioccolato fondente.
  • Arachidi e noci.

Magnesio:

  • Semi di sesamo, di grano tostato, di zucca e di anguria.
  • Carne di manzo.
  • Carne di agnello.
  • Ostriche.
  • Cioccolato fondente.
  • Arachidi e noci.

Ricordiamo che è importante mantenere un’alimentazione equilibrata e varia, che includa una varietà di alimenti nutrienti per garantire un adeguato apporto di iodio, selenio, zinco, magnesio e altri nutrienti essenziali per la salute generale e la funzione tiroidea.