😍 CORSO GRATUITO GENITORI NON SI NASCE: SCOPRI DI PIÙ

Blue Monday: perchè è il giorno più triste dell’anno

Blue Monday: perchè è il giorno più triste dell’anno

Ebbene sì, dopo lo scintillìo delle festività natalizie e di capodanno, con la sua parte di gioia, di frenesia costituita da tanto cibo e tante aspettative, ci troviamo anche anche per quest’anno, immersi nel  giorno più triste dell’anno: il Blue Monday.

Tutti ne parlano,  ma molti non sanno davvero cosa significhi Blue Monday e a cosa si riferisca.

Il termine inglese Blue Monday (“lunedì triste”) indica un particolare giorno dell’anno, ritenuto essere il giorno dell’anno più triste per gli abitanti dell’emisfero boreale.

Sui social, appena si avvicina la data, diventata quasi come una ricorrenza al pari di natale e capodanno, tutti noi non facciamo altro che parlarne, da Facebook a Instagram passando per Twitter, l’hashtag #Blue Monday diventato ormai un tormentone. 

Leggi anche: Sunday Blues: la sindrome della domenica

Blue Monday: le sue origini

Le origini di questo particolare giorno, il Blue Monday, risalgono al 2005, ad opera di Cliff Arnall,psicologo dell’Università di Cardiff.

Arnall attraverso un’equazione, basata sul fatto che le persone prenotano più spesso un viaggio quando sono tristi, indentifica durante l’anno un unico giorno in cui la tristezza prenderebbe pieno possesso delle nostre vie. Questa equazione, prende in considerazione fattori quali il maltempo, le spese natalizie, il tempo trascorso dalle vacanze di Natale o il fallimento dei buoni propositi di inizio anno.

Con questa bizzarra formula, Cliff Arnall ha decretato che scientificamente il giorno più triste dell’anno è il terzo lunedì di gennaio, che nel 2023 cade il 16.

La teoria di Arnall è stata tuttavia oggetto di numerose critiche, in quanto basata su criteri non verificabili e dunque successivamente smentita.

Oggi i social network usano il Blue Monday per foto tematiche e stati ironici. Per omaggiare questo giorno, oggi basta condividere post tematici su Instagram o Facebook, consapevoli però di far parte di una bella tradizione che vive grazie agli internauti.

Per approfondire:

Come uscire dal tunnel oscuro della “depressione da festa”

Come affrontare l’ansia da vacanza

Cosa fare per superare al meglio il Blue Monday?

Gli psicologi danno una serie di consigli su come ’sopravvivere’ al meglio al lunedì blu: prenotare o effettuare un viaggio, fare attività fisica, ritagliarsi del tempo per se stessi, fare cose che sono state rinviate da tempo o redarre una lista di buoni propositi per le settimane successive.

Di seguito qualche piccolo consiglio da attuare per trasformare il Blue Monday:

  • Attività fisica:  è sempre un buon diversivo dalla malinconia. Se non altro perché vengono rilasciate endorfine, gli ormoni del benessere. Non è necessario esaurirsi, ma basta anche una passeggiata, o un giro in bicicletta, se non si è abituati alla palestra.
  • Mangiarsi un gelato: il gelato aiuta attraverso la produzione dell’ormone del buonumore la cui produzione viene stimolata.
  • Prendersi cura di sé: dedicare tempo a te stesso può aiutare molto, se hai lavorato tutto il giorno. Tornare a casa e fare un bel bagno caldo con oli essenziali mentre si ascolta nuova musica, questo pu fare la differenza.
  • Guardarsi un film o la propria serie tv preferita: anche questo può aiutarti a rilassarti, solo perché tu ti stai concentrando su altre storie di vita piuttosto che sui tuoi problemi. E funziona non solo con le commedie, ma con i drammi.

A questo punto, tutto ciò che noi dobbiamo fare è augurare un Buon Blue Monday oppure aspettare il 20 giugno, giorno in cui si festeggia lo Yellow Day, il giorno più felice dell’anno. Lo Yellow Day è considerato l’antitesi del Blue Monday.

Leggi anche: La tristezza del fine settimana: da nemica ad alleata

Per approfondire: Blue Monday: Il giorno più triste dell’anno