Non vedrai mai un Neanderthal passeggiare per strada con una lancia, ma probabilmente, un frammento “vive” dentro di noi.
I Neanderthal si sono estinti come specie separata circa 40.000 anni fa. Le cause sono ancora oggetto di dibattito tra gli archeologi.
L’eredità nel nostro DNA
Questa è la parte affascinante. Grazie a vari studi, sappiamo che i Sapiens e i Neanderthal si sono incrociati diverse volte in Medio Oriente e in Europa.
I Neanderthal non sono “scomparsi” nel senso tradizionale del termine; sono stati, in un certo senso, assorbiti. Noi siamo i loro discendenti tanto quanto lo siamo dei primi Homo Sapiens.
Per decenni il Neanderthal è stato dipinto come un bruto ottuso e “stupido”.
Oggi sappiamo, grazie a recenti studi, che non era affatto meno intelligente del Sapiens; aveva semplicemente un’intelligenza diversa.
Se prendessimo un neonato Neanderthal e lo facessimo crescere oggi in una famiglia moderna, probabilmente prenderebbe una laurea, magari farebbe un po’ più fatica a gestire i segnali sociali complessi di un ufficio moderno, ma non sarebbe affatto considerato “stupido”.
I ricercatori sostengo che il sapiens abbiano tra 1% e il 2% dna Neanderthal, anche se, ultimamente c’è chi si spinge a pensare che oscilli in realtà tra il 10% e il 20%.
Questo spiegherebbe il perché di molte persone non molto abili in termini di intelligenza, sono alte e possenti.
Sono solo teorie, che gli esperti sperano un giorno di dare risposte più concrete.

