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Pacchetto lavoro della Manovra di Bilancio 2024: approfondimento sulle misure adottate

Pacchetto lavoro della Manovra di Bilancio 2024: approfondimento sulle misure adottate

Il 29 dicembre scorso è stata definitivamente approvata la Manovra di Bilancio 2024, seguita dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre. Al centro di questa manovra, confermando una continua attenzione al tema della riduzione del cuneo fiscale, si evidenziano diverse misure mirate a sostenere i lavoratori dipendenti. Oltre alla proroga degli sgravi IVS al 6/7% e dell’imposta sostitutiva al 5% sui premi di risultato, sono state introdotte nuove disposizioni che merita esaminare in dettaglio.

Taglio al cuneo fiscale: riduzione straordinaria dei contributi

Una delle principali misure della Manovra è la riduzione straordinaria dei contributi a carico dei lavoratori dipendenti per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2024. Tale riduzione si applica alla quota di contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS), con dettagli specifici:

  • 6 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile mensile per tredici mensilità non superi i 2.692,00 euro, al netto del tredicesimo mese.
  • 7 punti percentuali, se la retribuzione imponibile mensile per tredici mensilità non supera i 1.923,00 euro, al netto del tredicesimo mese.

È importante notare che questa riduzione non influisce sulla tredicesima mensilità e non ha impatti sulla pensione, poiché l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche rimane invariata.

Fringe Benefit: detassazione con nuova soglia

La Manovra introduce una nuova soglia di detassazione dei Fringe Benefit per il periodo d’imposta 2024. Entro un limite complessivo di 1.000 euro, non concorrono a formare il reddito tassabile i beni ceduti e i servizi prestati ai lavoratori dipendenti, insieme alle somme erogate o rimborsate per le utenze domestiche, l’affitto della prima casa e gli interessi sul mutuo relativo alla prima casa. Questa soglia è elevata a 2.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli.

Imposta al 5% sui premi di risultato: proroga e limiti aumentati

La Manovra proroga la misura del 2023, applicando un’aliquota del 5% (anziché la normale al 10%) come imposta sostitutiva di Irpef e addizionali regionali/comunali sui premi di risultato e sulle somme erogate a titolo di partecipazione agli utili.

Questa tassazione agevolata opera entro un limite complessivo di 3.000 euro, esteso a 4.000 euro per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori. Per beneficiare di questa imposta sostitutiva, i lavoratori devono aver avuto un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell’anno precedente.

Trattamento integrativo speciale per il settore turistico e ricettivo

La Manovra prevede, per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 30 giugno 2024, un trattamento integrativo speciale del 15% delle retribuzioni lorde per i lavoratori del settore turistico, ricettivo e termale. Questa misura, volta a garantire la stabilità occupazionale, non concorre alla formazione del reddito e è destinata ai dipendenti del settore privato con un reddito di lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro nel periodo d’imposta 2023.

Congedo parentale al 60% con deroga eccezionale

La Manovra interviene anche sul congedo parentale, aumentando l’indennità al 60% della retribuzione per un periodo eccezionale di due mesi (anziché uno), fino al sesto anno di vita del bambino. Questa percentuale del 60% è temporaneamente elevata all’80% per l’anno 2024.

Bonus per mamme lavoratrici: esonero al 100% dei contributi IVS

Le lavoratrici madri di tre o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, beneficiano di uno sgravio del 100% della quota dei contributi previdenziali IVS a carico del lavoratore fino al diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, entro un limite massimo di 3.000 euro mensili.

In modo sperimentale, la stessa agevolazione è estesa alle madri di due figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024.

Con queste misure, la Manovra di Bilancio 2024 mira a stimolare l’occupazione, migliorare le condizioni dei lavoratori dipendenti e sostenere specifici settori dell’economia. Resta da vedere come queste disposizioni si tradurranno concretamente nei prossimi mesi e quali impatti avranno sul mercato del lavoro e sulle famiglie.

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