🍟 AFFRONTARE L'OBESITÀ: MOLTE PROMO, INCONTRI E RISORSE GRATUITE >>> SCOPRI LE PROMO

Assegno di Inclusione 2024: guida completa, requisiti e procedure

Assegno di Inclusione 2024: guida completa, requisiti e procedure

Dal 1° gennaio 2024, entrerà in vigore l’Assegno di Inclusione (ADI), una nuova misura nazionale volta a contrastare la povertà, la fragilità e l’esclusione sociale, sostituendo il Reddito di Cittadinanza.

Questo assegno, che varia da un minimo di 480 euro a un massimo di 6.000 euro annui, è destinato a nuclei familiari con almeno una persona disabile, un minore, un anziano over 60, o a coloro in situazioni svantaggiate.

Cos’è l’Assegno di Inclusione (ADI)?

L’ADI è una misura di sostegno economico finalizzata a contrastare la povertà e promuovere l’inclusione sociale e lavorativa. Richiedibile dal 18 dicembre 2023 tramite l’INPS, l’erogazione inizierà dal 1° gennaio 2024. Rivolto a famiglie con almeno una persona disabile, un minore o un anziano over 60, l’ADI richiede l’adesione a un percorso personalizzato di attivazione e inclusione sociale.

Chi ha diritto all’Assegno di Inclusione?

L’ADI è destinato a nuclei familiari con almeno uno dei seguenti elementi:

  • Persona con almeno 60 anni di età.
  • Persona in condizione di svantaggio inserita in programmi socio-sanitari certificati dalla pubblica amministrazione.

Non ha diritto all’ADI il componente disoccupato a seguito di dimissioni volontarie nei 12 mesi successivi, fatta salva giusta causa.

Persone in condizione di svantaggio

Il Decreto Ministeriale n. 154 del 2023 specifica le categorie di persone in condizione di svantaggio, come ad esempio coloro con disturbi mentali, disabilità fisica superiore al 46%, dipendenze patologiche, vittime di tratta o violenza di genere, ex detenuti nel primo anno successivo alla pena, fragilità sociali e senza dimora.

Assegno di Inclusione over 60

L’Assegno di Inclusione spetta anche agli over 60 single, con un importo di 500 euro mensili. Dai 67 anni in poi, è garantito l’assegno di inclusione per over 67.

Quando fare domanda per l’Assegno di Inclusione

La domanda può essere presentata dal 18 dicembre 2023, ma l’erogazione avverrà effettivamente dal 1° gennaio 2024. La procedura può essere completata online, presso i CAF o patronati.

Requisiti per l’Assegno di Inclusione

I nuclei familiari devono soddisfare requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza, condizioni economiche e aderire a un percorso di attivazione e inclusione. La continuità della residenza è essenziale, e sono esclusi coloro con misure cautelari o condanne nei 10 anni precedenti la richiesta.

Calcolo del reddito familiare, scala di equivalenza

Il reddito familiare deve essere inferiore alla soglia annua, determinata moltiplicando la scala di equivalenza per il valore del reddito. La scala varia in base a parametri come età, disabilità, e condizioni di svantaggio. Sono esclusi dal calcolo specifici beni e misure di sostegno economico straordinario.

Elementi esclusi dai requisiti economici

Alcuni elementi, come misure straordinarie di sostegno, maggiorazioni regionali e riduzioni nei costi dei servizi, non vengono considerati nel calcolo dei requisiti economici.

In conclusione, l’Assegno di Inclusione rappresenta un importante strumento di contrasto alla povertà, promuovendo l’inclusione sociale e lavorativa per le fasce più vulnerabili della società.

La sua corretta richiesta richiede la conoscenza dettagliata dei requisiti e delle procedure, garantendo così un accesso equo e giusto a questa importante forma di sostegno economico.

Leggi anche:

Reddito di Cittadinanza: le nuove regole dal 1° settembre

Assegno Unico Universale e Reddito di Cittadinanza: come funziona e cosa cambierà nel 2024