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Guida alle agevolazioni per le assunzioni donne svantaggiate nel 2024: novità e procedure

Guida alle agevolazioni per le assunzioni donne svantaggiate nel 2024: novità e procedure

Nel 2024, le agevolazioni per le assunzioni donne svantaggiate presentano alcune modifiche significative rispetto agli anni precedenti. La Legge di Bilancio 2024 ha prorogato l’esonero contributivo, seppur riducendolo al 50% rispetto al precedente 100%. Questo articolo offre una guida dettagliata su come funzionano le agevolazioni, a chi spettano, le nuove disposizioni e le procedure per richiederle.

Cos’è il bonus assunzioni Donne 2024

Il bonus assunzioni Donne 2024 consiste in un’esenzione del 50% sui contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, inclusi i contributi INAIL, per le assunzioni di donne svantaggiate e disoccupate che soddisfano determinati requisiti.

Fino al 2023, l’esenzione era del 100%, con un limite massimo annuo di 8.000 euro. Tuttavia, con la Legge di Bilancio 2024, questa misura è stata ridotta al 50%, eliminando il limite massimo.

Requisiti delle lavoratrici svantaggiate

Le donne consideratelavoratrici svantaggiate” devono soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Avere almeno 50 anni e essere disoccupate da oltre 12 mesi.
  • Essere disoccupate da almeno 24 mesi, senza restrizioni sull’età.
  • Essere disoccupate per almeno 6 mesi e risiedere in un’area svantaggiata oppure operare in settori economici con disparità occupazionali di genere.

Requisiti dei datori di lavoro

Le agevolazioni sono disponibili per tutti i datori di lavoro privati, inclusi quelli non imprenditori e del settore agricolo, che assumono donne svantaggiate fino al 31 dicembre 2024. È richiesto un incremento occupazionale netto rispetto ai 12 mesi precedenti.

Assunzioni incentivabili

Le agevolazioni si applicano a diversi tipi di rapporti di lavoro, inclusi quelli a tempo determinato, indeterminato, le trasformazioni da rapporti a termine e le proroghe di contratti a tempo determinato.

Come fare domanda

I datori di lavoro devono presentare una domanda telematica tramite il portale web dell’INPS, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. È necessario inviare una comunicazione separata per ogni evento incentivabile e attendere l’autorizzazione. Una volta autorizzati, i datori di lavoro devono inserire le lavoratrici interessate nel flusso Uniemens.

Cumulabilità dell’incentivo

Le agevolazioni per le assunzioni di donne sono cumulabili con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta.

Le agevolazioni per le assunzioni di donne svantaggiate nel 2024 offrono un incentivo significativo ai datori di lavoro che contribuiscono all’inclusione e all’occupazione femminile.

Nonostante la riduzione al 50% dell’esonero contributivo, queste misure rimangono cruciali per promuovere l’equità di genere nel mercato del lavoro. Seguire attentamente le procedure e i requisiti richiesti garantisce un accesso ottimale a tali benefici.

Le agevolazioni per le assunzioni di donne svantaggiate nel 2024 offrono un incentivo significativo ai datori di lavoro che contribuiscono all’inclusione e all’occupazione femminile.

Nonostante la riduzione al 50% dell’esonero contributivo, queste misure rimangono cruciali per promuovere l’equità di genere nel mercato del lavoro. Seguire attentamente le procedure e i requisiti richiesti garantisce un accesso ottimale a tali benefici. Le donne dovrebbero consultare gli esperti per assicurarsi di rientrare tra le svantaggiate e evitare errori. In Italia, non bisogna mai abbassare la guardia sulla condizione lavorativa delle donne, da sempre svantaggiate, ma continuare a lottare per una piena parità.

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