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Da Milano a Catania: le mostre d’arte da non perdere nel 2024

Da Milano a Catania: le mostre d’arte da non perdere nel 2024

Molti sono gli appuntamenti per gli appassionati d’arte previsti per questo nuovo anno da segnare in agenda e da non dimenticare. Grandi mostre che spazieranno dall’arte antica alle diverse forme dell’arte contemporanea senza dimenticare i grandi maestri italiani e stranieri, ma non mancheranno gli eventi anche per gli appassionati di fotografia.

Ecco alcuni degli eventi principali in programma:

Milano

De Nittis, pittore della vita moderna, Palazzo Reale, dal 24 febbraio al 30 giugno 2024. Novanta dipinti tra oli e pastelli provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private, italiane e straniere. Ne esce una monografia eccezionale di uno dei grandi protagonisti della pittura italiana dell’800.

Munch, Palazzo Reale, da ottobre 2024 a febbraio 2025. Il 23 gennaio 2024 ricorreranno gli 80 anni dalla morte di Edvard Munch, gigante della pittura europea tra il XIX e il XX secolo, precursore dell’Espressionismo e del Surrealismo, famoso autore del celebre Urlo. Con prestiti prestigiosi, l’esposizione milanese ripercorrerà l’intera parabola del pittore scandinavo, per arrivare fino al cuore della sua arte.

Picasso, lo straniero, Palazzo Reale, dal 20 settembre 2024 al 2 febbraio 2025. Propone oltre 80 capolavori del padre del Cubismo per una riflessione sui temi dell’accoglienza, dell’immigrazione e della relazione con l’altro.

Brescia

I Macchiaioli, Palazzo Martinengo, dal 20 gennaio al 9 giugno 2024. La mostra, in 10 sezioni, propone opere di numerosi artisti, tra cui Odoardo Borrani, Giovanni Fattori, Silvestro Lega e Telemaco Signorini, in una panoramica completa del movimento italiano che a metà ‘800 cambiò la pittura italiana.

Torino

Robert Capa e Gerda Taro: La fotografia, l’amore e la guerra, Camera, Centro Italiano per la fotografia, dal 14 febbraio al 2 giugno 2024. Centoventi scatti che raccontano uno dei momenti cruciali della fotografia del XX secolo: il rapporto professionale e affettivo tra Robert Capa e Gerda Taro, tragicamente interrotto dalla morte della fotografa in Spagna nel 1937. Si incontrarono a Parigi nel ’34 per stringere un sodalizio artistico e sentimentale che li vedeva uno al fianco dell’altro nella fotografia e nella lotta politica.

Bolzano

Among the Invisible Joins. La Collezione Enea Righi, Museion, dal 28 settembre 2024 al 2 marzo 2025. Enea Righi è uno dei più grossi collezionisti di arte contemporanea in Italia. Il suo interesse è diversificato tra arte figurativa, grafica e libri d’artista, focalizzato su opere che hanno saputo unire la ricerca artistica all’impegno sociopolitico.

Trieste

Van Gogh, Museo Revoltella, dal 22 febbraio al 30 giugno 2024. Verranno esposti oltre cinquanta capolavori provenienti dal Kröller-Müller Museum di Otterlo del celebre artista olandese. Dopo il successo ottenuto a Roma, circa seicentomila visitatori in pochi mesi, la mostra si arricchisce dei due celebri ritratti, quelli di Monsieur e Madame Ginoux, i proprietari del caffè di Arles frequentato dall’artista e realizzati attorno al 1890.

Padova

Monet, Capolavori del Museè Marmottan di Parigi, Centro Culturale Altinate San Gaetano, dal 9 marzo al 4 agosto 2024. Arriva in Veneto una rassegna di oltre 50 opere di uno dei padri dell’Impressionismo.  Verranno esposte la famosissima serie delle Ninfee, ma anche i Glicini e i paesaggi londinesi. Il tutto arricchito da video e testimonianze.

Venezia

Willem de Kooning e l’Italia, Gallerie dell’Accademia, dal 17 aprile al 15 settembre 2024. Uno dei principali esponenti dell’Espressionismo astratto e dell’arte americana del XX secolo. Ebbe un legame particolare con l’Italia dove soggiornò a lungo. La mostra, attraverso prestiti prestigiosi, indaga come i soggiorni italiani influenzarono la sua arte.

Biennale di Venezia, dal 24 aprile al 24 novembre 2024. Arrivata alla sua 60esima edizione quest’anno sarà dedicata all’arte contemporanea con il titolo Stranieri Ovunque- Foreigners Everywere.

Rovigo

Toulouse-Lautrec, Palazzo Roverella dal 23 febbraio al 30 giugno 2024. In collaborazione con il Musée Toulouse-Lautrec di Aby, in Francia, l’opera di Henri de Toulouse-Lautrec prenderà forma in un racconto a 360 gradi, dalle celebri affiche che hanno scritto la storia della grafica, a dipinti, pastelli, acquerelli, disegni preparatori, che brilleranno nel confronto con altri artisti dello stesso periodo.

Forlì

Preraffaelliti, Rinascimento moderno, Museo Civico San Domenico, dal 24 febbraio al 30 giugno 2024. Sono William Holman HuntJohn Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti i maestri del Preraffaellismo, il movimento artistico nato nell’Inghilterra vittoriana nel 1848 che prendeva a modello l’arte italiana. Ne nasceva un’ampia produzione che spazia tra dipinti, sculture, disegni, stampe, fotografie, mobili, ceramiche, opere in vetro e metallo, tessuti, medaglie, libri illustrati, manoscritti e gioielli, in cui simbolismo, art nouveau e decadentismo si incontrano. In mostra 300 opere di artisti italiani e internazionali.

Bologna

Animali fantastici. Il Giardino delle Meraviglie, Palazzo Albergati, fino al 5 maggio 2024. Oltre 90 animali realizzati da 23 artisti italiani iper-contemporanei a rappresentare molto più di una mostra: piuttosto una soglia magica, una nuova frontiera dell’intrattenimento, in cui animali, arte, magia, divertimento e sogno si fondono.

Pisa

Steve McCurry. Icons, Arsenali della Repubblica, dal 1° gennaio al 7 aprile 2024, la mostra dedicata a uno dei maestri della fotografia contemporanea che ha fatto il giro del mondo. Oltre 90 scatti per un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che da oltre 40 anni caratterizza le sue immagini, a partire dal famoso scatto di Sharbat Gula, la ragazza Afghana che McCurry ha fotografato nel 1984 nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata un’icona assoluta della fotografia mondiale.

Firenze

Anselm Kiefer, Angeli caduti, Palazzo Strozzi, dal 22 marzo al 28 luglio 2024. Un viaggio nel mondo di uno degli artisti più significativi del mondo contemporaneo. Tra dipinti, installazioni, sculture e fotografie e una monumentale installazione realizzata dall’artista tedesco appositamente per questa mostra e collocata nel cortile di Palazzo Strozzi.

Roma

Escher, Palazzo Bonaparte, fino al 1 aprile 2024.  Più di 300 opere tra incisioni e litografie di un mondo immaginifico, dove arte, matematica, scienza, fisica e design si mescolano. È il mondo di Escher, geniale artista olandese. Tra i suoi capolavori più celebri l’ormai iconica Mano con sfera riflettente (1935). 

Carla Accardi a Roma, Palazzo Esposizioni, dal 6 marzo al 9 giugno 2024. Mostra antologica dedicata all’artista nel centenario della sua nascita. Accardi è stata una protagonista della cultura visiva non solo italiana, ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di nuovi modi di intendere l’opera d’arte. Caso unico tra gli artisti italiani della sua generazione, ha sempre dialogato con artisti e intellettuali più giovani nell’arco delle diverse stagioni del suo lavoro. Nella mostra sono raccolte oltre cento opere che raccontano il lungo percorso artistico che le ha permesso di imporsi nel panorama italiano e internazionale. 

Fidia, Musei Capitolini – Villa Caffarelli, fino al 5 maggio 2024, la prima esposizione monografica dedicata al più grande scultore dell’età classica, il cui nome è noto a tutti per la realizzazione di opere come il Partenone e le sue decorazioni scultoree. Un percorso straordinario nella vita e nell’attività dell’artista, con oltre cento opere, alcune esposte per la prima volta, tra reperti archeologici, dipinti, disegni e installazioni multimediali.

Catania

Joan Mirò, La gioia del colore, Palazzo della Cultura, dal 20 gennaio al 7 luglio 2024. Tra i più celebri esponenti del Surrealismo, una grande mostra monografica con ottanta opere dell’artista catalano tra tempere, sculture, acquerelli, dipinti, disegni e ceramiche.

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