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Calzini spaiati, in un mondo di calzini spaiati

Calzini spaiati, in un mondo di calzini spaiati

Il 3 febbraio è la giornata dei “calzini spaiati, un giorno dedicato alla sensibilizzazione e alla celebrazione della diversità e, in particolare, della neurodiversità.

Cos’è la neurodiversità

La neurodiversità è un concetto che descrive la varietà naturale delle funzioni cerebrali e del comportamento umano. Include la varietà delle diagnosi di disabilità dello sviluppo del cervello, come ad esempio l’autismo, la dislessia, l’ADHD.

Purtroppo sul tema c’è, ancora oggi, molta ignoranza e confusione e, spesso, le persone neurodivergenti sono vittime di stereotipi negativi e pregiudizi. In quest’ottica, parlare di neurodiversità implica un paradigma biopolitico interessato alla promozione dei diritti e alla prevenzione di discriminazione nei confronti di persone neurologicamente diverse dalla popolazione.

La neurodiversità spiega lo sviluppo neurologico atipico, nel suo senso più ampio, come una  variazione naturale del cervello umano, una forma alternativa della biologia umana, una semplice variazione biologica.

Il paradigma della neurodiversità sostiene, infatti, che la condizione in cui si trova una persona con difficoltà non è una condizione da curare, quanto piuttosto una specificità umana che comporta, quindi, una differenza nei modi di socializzare, comunicare e percepire.

Bisogna liberarsi anche dall’idea che il termine neurodiversità sia sinonimo di disabilità, perché anche questo trasmetterebbe l’idea che il mondo è diviso in categorie.


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I “calzini spaiati” come simbolo di inclusione e appartenenza

Per ripensare ad un approccio inclusivo bisogna entrare nell’ottica che la normalità come inculcata dalla società non esiste. Per evitare discriminazioni è importante riflettere sul fatto che, se c’è conoscenza e comprensione delle reciproche “culture” di appartenenza, sarà più facile capire e immedesimarsi nel concetto di neurodivergenza.

Siamo tutti diversi, ognuno di noi è un calzino spaiato in un mondo di calzini spaiati, per cui invece di sottolineare le differenze come un deficit o una problematica da risolvere, sarebbe bene iniziare a pensare alle differenze come un arricchimento. Un modo differente di guardare il mondo o di saper fare le cose rispetto al nostro, per ripensare all’inclusione e alle differenze è necessario cambiare forma mentis.

“Quando perdiamo il diritto di essere differenti, perdiamo il privilegio di essere liberi.” (Charles Evans Hughes)


La neurodiversità è un tema centrale in numerosi corsi disponibili sulla piattaforma IGEA CPS, rivolti sia ad esperti (insegnanti, psicologi, educatori, ecc.) che a genitori. Suggeriamo, in particolare:

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