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Bonus Acqua Potabile 2023-2024: guida completa su come richiederlo, requisiti e novità

Bonus Acqua Potabile 2023-2024: guida completa su come richiederlo, requisiti e novità

Il Bonus Acqua Potabile è un credito d’imposta introdotto per incentivare l’acquisto di sistemi mirati a migliorare la qualità dell’acqua potabile. Nel 2023, le spese sostenute potranno usufruire di un rimborso del 50% fino a 500 euro. Tuttavia, per il 2024, il bonus non sarà rinnovato, e le richieste dovranno essere presentate nel febbraio 2025.

Cos’è il Bonus Acqua Potabile?

Il Bonus è un incentivo economico rivolto a chi acquista sistemi di filtraggio o depurazione per l’acqua potabile in ambito domestico o commerciale. Questo credito d’imposta è stato introdotto per ridurre l’uso di contenitori di plastica per l’acqua. La misura è stata attiva dal 17 giugno 2021 e rinnovata per i bienni 2020-2021 e 2022-2023.

Novità per il 2024

Nel 2024, il Bonus non sarà rinnovato, e le richieste relative alle spese del 2024 non saranno accettate nel 2025. La Legge di Bilancio 2024 non prevede il prolungamento dell’incentivo. Eventuali cambiamenti futuri saranno comunicati in caso di nuovi provvedimenti.

Come richiedere il Bonus Acqua Potabile

Le richieste per il Bonus Acqua Potabile relative alle spese del 2023 potranno essere inviate dal 1° febbraio 2024. La comunicazione delle spese documentate deve essere fatta tramite l’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate o inviata telematicamente in conformità alle specifiche tecniche fornite dall’Agenzia.

Requisiti per ottenere il Bonus

Possono richiedere il Bonus tutti coloro che hanno acquistato e installato sistemi di depurazione o filtraggio tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023. I soggetti ammissibili includono esercenti attività di impresa, professionisti, enti non commerciali e enti religiosi. Non ci sono limiti di ISEE o reddito per accedere al Bonus.

Erogazione del Bonus

Il Bonus viene erogato come credito d’imposta fino al 50% delle spese sostenute. Il rimborso massimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e 5.000 euro per attività commerciali o enti non commerciali. Tuttavia, a causa del limite di spesa di 5 milioni di euro per il 2022, la percentuale effettiva per il rimborso potrebbe essere ridotta.

Procedure di compilazione e invio

La richiesta può essere compilata e inviata direttamente dal beneficiario o da un intermediario autorizzato. Dopo l’invio, viene emessa una ricevuta entro 5-10 giorni. La compilazione della domanda è semplice, e le spese devono essere dettagliate nei quadri A o B a seconda della categoria del richiedente.

Scadenza e rimborso del Bonus

Le domande devono essere inviate entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese. Il rimborso avviene dopo la chiusura delle richieste e la comunicazione della percentuale reale di fruizione del credito. I tempi di erogazione possono variare, ma il processo coinvolge l’ENEA e la rendicontazione dei risultati al Ministero dell’Ambiente e delle Finanze.

Prospettive 2024

Il Bonus Acqua Potabile è un’iniziativa mirata a promuovere l’uso responsabile dell’acqua e la riduzione dell’uso di contenitori di plastica. Nel 2023, il Bonus offre un credito d’imposta significativo, ma per il 2024, la mancanza di rinnovo rende cruciale la richiesta entro il termine stabilito. Restate aggiornati per eventuali cambiamenti futuri in materia di incentivi per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile.

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