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Il Nuovo Bonus per i Lavoratori dipendenti con Figli a carico: fino a 3.000 euro

Il Nuovo Bonus per i Lavoratori dipendenti con Figli a carico: fino a 3.000 euro

Una notizia positiva è destinata alle famiglie italiane grazie all’introduzione del recente Decreto Lavoro emanato dal Governo Meloni.

Tale decreto prevede un nuovo bonus che può raggiungere un massimo di 3.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli a carico.

Questa nuova agevolazione si aggiunge all’assegno unico e ad altre forme di sostegno per le famiglie.

Come funziona il bonus per lavoratori dipendenti con figli a carico?

Esaminiamo in dettaglio tutti gli aspetti relativi al bonus figli fino a 3.000 euro: i requisiti, gli importi, la modalità di richiesta e le modalità per ottenerlo.

L’Agenzia delle Entrate si appresta a definire le istruzioni e i requisiti per richiedere il nuovo bonus figli fino a 3.000 euro.

Questa agevolazione rappresenta una forma di welfare aziendale: grazie al decreto Lavoro, la soglia di esenzione dei fringe benefits per i lavoratori dipendenti è stata elevata fino a 3.000 euro.

In aggiunta, tra i redditi esenti da tassazione per i lavoratori dipendenti, oltre alla parte del bonus figli, rientrano “anche le somme erogate o rimborsate ai lavoratori per il pagamento delle utenze domestiche di energia elettrica, acqua e gas”.

Pertanto, i fringe benefits ottenuti da un lavoratore dipendente con figli a carico risultano esenti dall’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef), così come dall’imposta sostitutiva sui premi di produttività.

Chi sono i beneficiari del Nuovo Bonus Figli fino a 3.000 Euro?

Non tutti i lavoratori dipendenti sono idonei a ottenere il bonus figli fino a 3.000 euro.

Chi può godere di questa agevolazione?

Come specificato chiaramente dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate, tali fringe benefits sono concessi integralmente al genitore con almeno un figlio a carico, purché il genitore sia titolare di reddito da lavoro dipendente e/o assimilato.

La detrazione fiscale, come spiega l’Agenzia delle Entrate, “spetta a entrambi i genitori anche nel caso in cui si accordino per attribuire la detrazione per figli a carico per intero al genitore che, tra i due, possiede il reddito più elevato”.

Con l’espressione “figli a carico“, il Fisco considera tutti i ragazzi con un reddito inferiore a 2.840,51 euro (netti di oneri deducibili), oppure fino a 4.000 euro se hanno un’età inferiore a 24 anni.

Qual è la modalità per Ottenere il Bonus da 3.000 Euro per i Figli?

Non è richiesto un procedimento specifico per richiedere il nuovo bonus figli fino a 3.000 euro, poiché non si tratta di un’agevolazione vera e propria, ma piuttosto di una detrazione fiscale.

Il lavoratore dipendente interessato a ottenere questa detrazione dovrà richiedere al proprio datore di lavoro la corresponsione dei fringe benefits e delle detrazioni relative ai figli, indicando, in caso di risposta positiva, il codice fiscale di ciascun figlio a carico.

Nel caso in cui i requisiti per ottenere questi fringe benefits dovessero cambiare, il lavoratore è tenuto a notificare tempestivamente il datore di lavoro, altrimenti si potrebbe verificare il recupero delle detrazioni nelle successive buste paga.