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Guida dettagliata alla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) nel 2024: importo, procedura di richiesta e durata

Guida dettagliata alla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) nel 2024: importo, procedura di richiesta e durata

La Cassa Integrazione Guadagni (CIG) rappresenta un cruciale ammortizzatore sociale erogato dallo Stato italiano per mitigare la perdita di reddito dei lavoratori in situazioni di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa derivante da difficoltà aziendali. In questa guida esaustiva, esploreremo approfonditamente il funzionamento della CIG, le sue diverse forme e le novità del 2024.

Contesto e funzionamento della cassa integrazione

La CIG costituisce un sostegno economico diretto dallo Stato ai lavoratori, erogato sotto forma di indennità, al fine di compensare parzialmente o integralmente la perdita di reddito derivante da situazioni di crisi aziendale. Questo ammortizzatore sociale è attivo durante il rapporto di lavoro, vincolando lavoratori e datori di lavoro a specifici diritti e doveri fino alla conclusione del contratto.

Destinatari della cassa integrazione

La CIG è destinata ai lavoratori con un’anzianità di almeno 30 giorni alla data di richiesta. Possono accedervi impiegati, operai, quadri, apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante, lavoratori con contratto in inserimento e quelli con contratto di solidarietà. Sono esclusi stagisti, tirocinanti, dirigenti e lavoratori con contratto a domicilio.

Stipendio della cassa integrazione

L’indennità della CIG ammonta all’80% dello stipendio del lavoratore, calcolato sulle ore non lavorate. Dall’importo lordo viene sottratti il 5,84% per i contributi figurativi e si applica l’IRPEF. Nel 2024, l’importo massimo mensile è di 1.392,89 euro lordi (1.311,56 euro netti). Per le imprese edili e lapidee, vi è un incremento del 20%, portando l’importo a 1.671,48 euro lordi (1.573,86 euro netti).

Durata della cassa integrazione

La durata della CIG varia a seconda del tipo di crisi aziendale. La CIG ordinaria può durare fino a 3 mesi, estendibili eccezionalmente fino a 12 mesi, e se non consecutivi, fino a 52 settimane in un biennio. La CIG straordinaria può essere di 12, 24 o 30 mesi, con regole specifiche per settori particolari.

Tipologie di cassa integrazione:

  • Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO): applicata in situazioni di crisi aziendale momentanea senza colpe da parte di datori di lavoro o lavoratori. Massimo 3 mesi, prorogabili a 12 in casi eccezionali.
  • Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS): richiesta in casi di riconversione, ristrutturazione o crisi aziendale. Massimo 24 mesi, estendibili a 30 in specifici settori.
  • Cassa Integrazione in Deroga (CIGD): destinata a imprese non idonee alla CIGO o CIGS. Massimo 12 mesi nel 2024.
  • Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli (CISOA): rivolta agli operai agricoli. Massimo 90 giorni all’anno.

Procedura di richiesta

L’impresa presenta la domanda di concessione tramite procedura telematica all’INPS. La CIGD richiede anche una trasmissione diretta alle Regioni competenti. L’INPS gestisce i pagamenti diretti o indiretti.

In conclusione, la Cassa Integrazione Guadagni rappresenta un fondamentale strumento di sostegno economico per i lavoratori durante periodi di crisi aziendale. La sua applicazione varia a seconda del tipo di crisi e dei settori coinvolti, offrendo una vasta gamma di opzioni per adattarsi alle diverse realtà aziendali. La comprensione dettagliata di questa misura è cruciale per lavoratori e datori di lavoro che intendono navigare attraverso le sfide economiche del 2024.

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