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Employee Engagement: cos’è e come favorirlo

Employee Engagement: cos’è e come favorirlo

L’employee engagement rappresenta un elemento fondamentale per il successo delle organizzazioni. Ma cosa si intende esattamente con questa espressione? 

Secondo Gallup, uno dei principali istituti di ricerca nel campo del lavoro e delle organizzazioni, l’employee engagement si riferisce al “livello di coinvolgimento emotivo, mentale e comportamentale dei dipendenti nel proprio lavoro e nell’organizzazione”. Un dipendente “engaged” è un dipendente motivato, che si identifica con i valori e gli obiettivi dell’azienda e si impegna attivamente per contribuire al suo successo. 

Misurare l’employee engagement consente, quindi, di comprendere la prospettiva dei dipendenti sugli elementi cruciali della cultura aziendale e fornisce informazioni su quanto i dipendenti siano attivamente coinvolti nel proprio lavoro. Inoltre, permette di valutare l’efficacia delle eventuali attività di team building svolte e delle pratiche delle risorse umane nel generare risultati positivi per l’azienda.

La storia dell’employee engagement e le nuove prospettive di ricerca

Gli studi sull’employee engagement non sono certo qualcosa di nuovo, ma negli ultimi decenni si sono sviluppate nuove prospettive di ricerca che mettono in luce l’importanza del benessere psicologico e delle relazioni sociali. 

Ad esempio, gli esperimenti di Hawthorne – condotti ormai quasi un secolo fa – hanno evidenziato l’importanza di fattori come la partecipazione, il riconoscimento e il senso di appartenenza per l’engagement dei dipendenti. Oggi, la ricerca si concentra anche su temi come la leadership, la fiducia organizzativa e la cultura aziendale come fattori chiave per favorire l’employee engagement.

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Come favorire il coinvolgimento attivo

Come emerge dalle ricerche di Gallup, uno dei fattori chiave è la presenza di un manager o di un leader che svolge un ruolo cruciale nel determinare l’engagement del team: il manager o il team leader da solo risulta responsabile del 70% della varianza nell’engagement del team. I dipendenti desiderano una guida autentica e competente, che li supporti nella loro crescita professionale, fornisca feedback tempestivi e li ispiri a dare il meglio di sé. 

Un altro driver importante è la presenza di un senso di scopo e significato nel lavoro. I dipendenti vogliono sentirsi coinvolti in un obiettivo comune e comprendere come il loro contributo si collega alla missione dell’organizzazione. 

Infine, anche l’opportunità di utilizzare le proprie competenze e la presenza di relazioni positive sul luogo di lavoro sono fattori che influenzano l’engagement dei dipendenti. 

Creare un ambiente di lavoro coinvolgente e motivante richiede tempo, impegno e, soprattutto, un approccio olistico. Bisogna considerare, infatti, che ciascun dipendente ha esigenze, obiettivi e caratteristiche diverse e non esiste una misura “standard” per tutti. Tuttavia, ci sono alcune strategie chiave che possono risultare efficaci nella maggior parte dei contesti. 

  • Comunicazione efficace: Fornire una comunicazione aperta e trasparente, in cui i dipendenti si sentano ascoltati e coinvolti.
  • Leadership ispiratrice: I leader che dimostrano autenticità, empatia e visione ispirano i dipendenti ad impegnarsi attivamente nel loro lavoro.
  • Sviluppo delle competenze: Offrire opportunità di formazione e sviluppo che consentano ai dipendenti di crescere professionalmente e raggiungere i loro obiettivi di carriera.
  • Riconoscimento e ricompense: Valorizzare e riconoscere i risultati e i contributi dei dipendenti, creando un clima di gratitudine e apprezzamento.
  • Promozione dell’equilibrio vita-lavoro: Sostenere un ambiente di lavoro che favorisca l’equilibrio tra la vita professionale e quella personale dei dipendenti, promuovendo la flessibilità e il benessere.

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Come (e perché) misurare l’employee engagement

L’employee engagement ha benefici sia per i dipendenti che per l’azienda nel suo complesso. Dal punto di vista dei dipendenti, un alto livello di engagement è correlato a una maggiore soddisfazione lavorativa, a una migliore qualità della vita, a una maggiore motivazione e a una maggiore resilienza allo stress. Per le organizzazioni, l’employee engagement è associato a una maggiore produttività, a una riduzione del turnover e a una migliore performance aziendale.

Ma come fare per misurare quanto si sentono coinvolti i dipendenti?

Uno strumento ampiamente utilizzato per misurare l’employee engagement è il Q12 Survey realizzato proprio da Gallup. Si tratta di un questionario composto da dodici domande che coprono una serie di fattori chiave che influenzano l’engagement dei dipendenti. Ad esempio, alcune delle domande includono: “So cosa ci si aspetta da me sul lavoro?“, “Ho l’opportunità di fare ciò in cui sono bravo ogni giorno?“, “Ho un miglior amico sul posto di lavoro?“. Le risposte a queste domande forniscono un’indicazione del livello di coinvolgimento dei dipendenti.