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14 Novembre: Giornata mondiale del diabete

14 Novembre: Giornata mondiale del diabete

La Giornata mondiale del diabete, celebrata il 14 novembre di ogni anno, è un’importante iniziativa globale volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul diabete, una malattia cronica in rapida crescita a livello mondiale.

Questa giornata mira a informare, educare e promuovere la prevenzione, la diagnosi precoce e il miglioramento della gestione di questa condizione che colpisce milioni di persone in tutto il mondo.

In Italia, il Ministero della Salute gioca un ruolo fondamentale nel promuovere la consapevolezza e la prevenzione del diabete. Collaborando con organizzazioni sanitarie, professionisti medici e pazienti, il Ministero svolge un ruolo chiave nella promozione della salute e nella fornitura di linee guida per la gestione del diabete.

Il diabete: una panoramica delle forme e dei fattori di rischio

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue, causati da una mancata produzione o un’inefficace azione dell’insulina, un ormone essenziale prodotto dal pancreas. Esistono due forme principali di diabete: il tipo 1 e il tipo 2.

Il diabete tipo 1 rappresenta circa il 10% dei casi e solitamente insorge in età giovanile. In questa forma, il pancreas non produce insulina, richiedendo quindi iniezioni quotidiane per tutta la vita. La velocità di distruzione delle cellule produttrici di insulina può variare, causando esordi rapidi nei giovani e più lenti negli adulti, come nel caso del LADA (Late Autommune Diabetes in Adults).

Il diabete tipo 2, la forma più comune, costituisce il restante 90% dei casi. In questa variante, il pancreas produce insulina, ma il corpo non la utilizza in modo efficiente. Si manifesta generalmente dopo i 30-40 anni ed è influenzato da fattori come familiarità, scarsa attività fisica, sovrappeso e appartenenza etnica.

Il diabete di tipo 2 spesso rimane non diagnosticato per anni poiché l’iperglicemia si sviluppa gradualmente, ma il rischio aumenta con l’età, l’obesità e la mancanza di attività fisica.

Qual è la situazione epidemiologica in Italia e nel mondo.

Il diabete è una malattia cronica che colpisce milioni di persone in tutto il mondo.

In Italia, la prevalenza del diabete diagnosticato è di circa il 5,9% (5,9% negli uomini, 5,9% nelle donne) pari a oltre 3,5 milioni di persone 2.

Secondo la Relazione al Parlamento del 2022 dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il numero di persone con diabete in Italia è destinato ad aumentare a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento dei fattori di rischio.

L’International Diabetes Federation (IDF) ha calcolato che nel mondo ci sono 536,6 milioni di persone tra i 20 e i 79 anni (il 9,2% degli adulti) affette da questo problema, e che un ulteriore 1,2 milioni di bambini e adolescenti (0-19 anni) abbia il diabete di tipo 1.

Il numero di adulti che ne soffre è destinato ad aumentare a oltre 642 milioni nel 2030 e a 783 milioni nel 2045 1. Nel mondo, il diabete è responsabile del 32.6% delle morti nei soggetti tra i 20 e i 79 anni 1.

In Italia, la prevalenza del diabete diagnosticato è in costante aumento negli ultimi anni. Secondo i dati ISTAT del 2020, la prevalenza del diabete in Italia è del 5.9% (5.9% negli uomini e donne) pari a oltre 3.5 milioni di persone 2.

La Relazione al Parlamento del 2022 dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) analizza e spiega i dati sulla prevalenza del diabete in Italia e nel mondo, il consumo di farmaci associato a questa patologia, l’organizzazione delle attività diabetologiche durante l’emergenza COVID-19 e le attività di prevenzione e gestione delle complicanze messe in campo nel nostro Paese.

Gli aspetti psicologici: sensibilizzazione per il benessere globale

Il diabete è molto più di una questione di zuccheri nel sangue; coinvolge profondamente gli aspetti psicologici e emotivi. La gestione quotidiana della malattia richiede pazienza, determinazione e resilienza.

I pazienti devono costantemente monitorare il loro livello di zucchero nel sangue, regolare la loro dieta, e spesso somministrare iniezioni di insulina. Questa costante vigilanza può generare ansia, stress e persino depressione.

La sensibilizzazione sull’importanza di comprendere gli aspetti psicologici di questa malattia è cruciale per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

La Giornata mondiale del diabete, celebrata il 14 novembre, è un’occasione straordinaria per aumentare la consapevolezza su queste sfide psicologiche. Attraverso la sensibilizzazione, si può promuovere un ambiente di supporto per i pazienti diabetici, aiutandoli a gestire non solo la loro salute fisica, ma anche il benessere emotivo.

Questa giornata non si limita a informare sull’importanza della prevenzione e del trattamento, ma sottolinea anche l’importanza di un sostegno empatico da parte della società.

La comprensione e il supporto psicologico possono fare la differenza nella vita di coloro che affrontano il diabete, contribuendo a migliorarne la qualità della vita.

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https://www.salute.gov.it/portale/prevenzione/dettaglioNotiziePrevenzione.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2321#:~:text=14%20novembre%2C%20Giornata%20mondiale%20del%20diabete