Quale risposta oggi dare ad un disagio giovanile che avanza sempre più?
Diverse sono le storie delle persone che bussano alla porta della comunità: c’è chi si trova a vivere la strada e la solitudine che essa regala, chi combatte contro una dipendenza che ha tolto ogni forma di libertà, chi deve recuperare ciò che una vita ancora breve gli ha tolto fin dall’inizio, chi deve ritessere legami e relazioni usurati da anni di bugie e sofferenza.
Stare in comunità non basta. Non è sufficiente abitare per diciotto mesi in una struttura terapeutica per raggiungere il necessario cambiamento che permetta una vita equilibrata e dignitosa.
Alcol, azzardo, sostanze, farmaci… qualunque sia la dipendenza, o spesso le dipendenze, che caratterizza la vita dei giovani accolti, abbiamo la consapevolezza che la risposta è sempre da ricercare nella relazione, nel condividere qualcosa di importante con qualcuno che possa accogliere, indirizzare, sostenere e accompagnare verso qualcosa di altro e di Altro.
Quello che si cerca di trovare e costruire insieme, deve spingere alla ricerca di nuove solide radici, di un rinnovato senso dell’andare (e dell’essere), di una speranza che non può limitarsi ad essere rivolta ad un aspetto sanitario e di cura del sintomo.
Servono nuove consapevolezze, solidi punti di partenza e traguardi raggiungibili per mettersi in cammino. La maggior parte delle persone accolte ha necessità di un momento di respiro, in cui potersi dedicare del tempo e permettere di ricostruire prima di tutto un’immagine di sé distorta e spesso indefinita, frutto di percorsi di vita che spesso hanno portato alla distruzione della propria autoefficacia a favore di uno stile di vita disordinato e pericoloso.
Una comunità diffusa
Lasciare la sostanza e scoperchiare il vuoto che essa temporaneamente ha coperto, richiede una proposta alternativa e così accattivante da appassionare i giovani, conquistarne la fiducia e invogliarli a prendere in mano la propria vita, stravolgendo schemi mentali costruiti negli anni.
Riempire il proprio zaino di nuove consapevolezze è solo il primo passo di un cammino che va poi affrontato nel modo corretto, senza pericolose improvvisazioni, ma anche senza rifugiarsi nella campana di vetro comunitaria che rischia di allontanare dalla realtà in cui inevitabilmente è necessario fare ritorno.
Ecco l’importanza di avere intorno una rete forte di persone, situazioni, contesti che siano tutelanti per chi inizia a percorrere i primi passi verso una libertà vera e necessaria; ambienti e proposte che possano aiutare questi giovani a non sentirsi di nuovo ‘diversi’ o ‘emarginati’, ma sappiano stimolare e incrementare potenzialità insite in ognuno.
Solo innescando questa spirale virtuosa di presa in carico, in cui il territorio stesso diventa risorsa e terreno fertile in cui seminare e raccogliere un nuovo stile di vita, la proposta comunitaria può diventare realmente fonte di vera e duratura libertà. E per fare questo è necessario il contributo di tutti.
Un porto sicuro da scoprire e lasciare
Sperimentare la comunità come un porto sicuro, un luogo dove ritrovarsi e ritrovare quelle fondamenta che rendono più forti e stabili, questa è la certezza più importante da lasciare ai giovani che si apprestano a prendere il largo, necessaria per la buona riuscita del loro reinserimento, ma soprattutto per la loro serenità personale.
Un porto sicuro fatto di relazioni vere, valori condivisi e confronti, difficili da trovare nella frenesia e nel disordine del mondo esterno.
Un porto sicuro che sappia accogliere quando il mare è in burrasca offrendo un momento di quiete e respiro in cui rimettere ordine il proprio equipaggio. Un porto sicuro dove attraccare, fare rifornimento e, se necessario, ritracciare la rotta tenendo conto delle condizioni metereologiche, dei venti e delle maree.
Un porto sicuro per incontrare altre imbarcazioni a cui raccontare le bellezze del mare aperto, con cui progettare nuove spedizioni e confrontare le proprie esperienze.
Un porto sicuro necessario da lasciare per poter conoscere nuovi lidi e conquistare una nuova, vera, libertà.

