🍟 AFFRONTARE L'OBESITÀ: MOLTE PROMO, INCONTRI E RISORSE GRATUITE >>> SCOPRI LE PROMO

Il portafoglio digitale dell’App IO: una rivoluzione nei servizi pubblici digitali

Il portafoglio digitale dell’App IO: una rivoluzione nei servizi pubblici digitali

Dal 30 giugno 2024, l’App IO si trasformerà in un portafoglio digitale, introducendo un “digital wallet” che consentirà ai cittadini di conservare online tutti i documenti cruciali per il rapporto con la Pubblica Amministrazione. Questo innovativo approccio mira a semplificare l’accesso ai servizi pubblici, riducendo la dipendenza dal Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Ecco come funzionerà questa rivoluzione digitale e quali impatti avrà.

Cosa cambia con l’App IO portafoglio digitale

Con l’obiettivo di raggiungere gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l’app IO accoglierà entro il 30 giugno 2024 documenti chiave, inclusi:

  • Patente digitale
  • Tessera sanitaria digitale
  • Voting pass (la tessera elettorale)

Altri documenti, come la Carta d’Identità Elettronica (CIE), seguiranno in una fase successiva entro la fine del 2024. Il governo sta anche esplorando l’inclusione di documenti aggiuntivi come la Disability Card e titoli di studio.

L’addio allo SPID: un passo avanti

L’App IO diventa il principale interfaccia tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione per i servizi digitali, segnando un progressivo addio allo SPID. L’obiettivo è consolidare tutti i documenti digitali d’identità nell’App IO, rendendo obsolete le complesse procedure dello SPID.

Funzioni del Portafoglio Digitale con l’App IO

Nella fase iniziale, il portafoglio digitale dell’App IO supporterà solo alcuni documenti. Gli utenti potranno accedere all’app tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica, con alcune nuove funzionalità, inclusi:

  • Conservazione di versioni elettroniche autentiche e verificabili dei documenti
  • Condivisione dei documenti quando necessario
  • Accesso semplificato e sicuro ai servizi pubblici

Direttiva europea sul portafoglio digitale

La trasformazione dell’App IO in un portafoglio digitale segue l’iniziativa dell’Unione Europea con l’European Digital Identity Wallet. Questo progetto mira a fornire un sistema sicuro e immediato di identificazione online per cittadini e imprese, allineandosi agli standard europei.

Quando aspettarci il portafoglio digitale dell’App IO

La trasformazione dell’App IO in un portafoglio digitale è in corso e dovrebbe essere completata entro il 30 giugno 2024. Ulteriori dettagli saranno resi noti attraverso provvedimenti ministeriali.

Come scaricare l’App IO

Per usufruire del portafoglio digitale, è necessario scaricare l’App IO su uno smartphone con sistema operativo Android o iOS. L’app può essere scaricata da Google Play Store o Apple App Store. Basta cercare “IO” e individuare l’app “IO Pagopa” o “IO Servizi Pubblici”. Una volta trovata, cliccare su “Installa” o “Scarica/Download” per ottenere l’App IO sul proprio telefono cellulare.

La trasformazione dell’App IO in un portafoglio digitale rappresenta un passo significativo verso la semplificazione dei servizi pubblici digitali. La possibilità di conservare e condividere documenti digitali all’interno dell’app offrirà ai cittadini una modalità più efficiente per ottenere servizi dalla Pubblica Amministrazione, riducendo al contempo la dipendenza da sistemi come lo SPID.

L’adesione ai principi della Direttiva Europea sul Portafoglio Digitale conferma l’impegno del governo italiano verso standard digitali avanzati e sicuri.

È cruciale sottolineare l’importanza di supportare tutti i cittadini, compresi quelli più anziani, nell’acquisizione di familiarità con gli standard digitali. Garantire un adeguato affiancamento e formazione contribuirà a evitare che una parte della popolazione rimanga indietro nell’era digitale, consentendo a tutti di sfruttare appieno i vantaggi dell’App IO e dei servizi pubblici online, promuovendo inclusività e partecipazione.

Leggi anche:

Unica: la rivoluzionaria piattaforma per ottimizzare i servizi scolastici

PagoPA: la rivoluzione dei pagamenti digitali