🍟 AFFRONTARE L'OBESITÀ: MOLTE PROMO, INCONTRI E RISORSE GRATUITE >>> SCOPRI LE PROMO

Certificazione Parità di Genere in Italia: guida completa

Certificazione Parità di Genere in Italia: guida completa

Il sistema nazionale di Certificazione Parità di Genere è attivo, offrendo un riconoscimento ai datori di lavoro che promuovono politiche e misure concrete per ridurre il divario di genere nelle opportunità di crescita, parità salariale, e benessere aziendale.

Introdotta dal PNRR e disciplinata dalla Legge sulla parità salariale, questa certificazione offre incentivi alle aziende che si impegnano per la parità di genere.

Cos’è la Certificazione Parità di Genere?

La Certificazione Parità di Genere è un riconoscimento attribuito alle imprese che implementano politiche aziendali per ridurre le disparità di genere. Coprendo aspetti come la parità salariale, le opportunità di carriera e la tutela della maternità, questa certificazione non è obbligatoria ma offre diversi incentivi.

Come ottenere la certificazione?

Le aziende possono richiedere la Certificazione Parità di Genere agli Enti preposti al rilascio, presentando domanda in base ai requisiti stabiliti. La certificazione è aperta a tutte le aziende nel territorio nazionale che adottano buone pratiche per ridurre le disuguaglianze di genere.

Requisiti per la certificazione

Le aziende devono adottare azioni volte a ridurre le disuguaglianze di genere. I parametri minimi sono definiti nel documento UNI/PdR 125:2022. Una valutazione basata su indicatori chiave di prestazione determina se un’azienda raggiunge almeno il 60% del punteggio massimo.

Aree di valutazione

Sei aree di valutazione comprendono cultura aziendale, governance, processi HR, opportunità di crescita, equità salariale e tutela della genitorialità. Ogni area contribuisce a misurare il livello di parità di genere, considerando anche il miglioramento nel tempo.

Enti certificatori

La certificazione è rilasciata da organismi di valutazione accreditati ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008. Al momento, ci sono 15 organismi accreditati per la certificazione.

Vantaggi della certificazione

La certificazione mira a promuovere politiche di parità di genere e favorire l’empowerment femminile. In Italia, dove il gender gap è ancora significativo, la certificazione è un passo per ridurre le disparità di opportunità e stipendio tra uomini e donne.

Incentivi e bonus per le aziende certificate

Le aziende certificate possono godere di sgravi contributivi, punteggi premiali per proposte progettuali, e agevolazioni nelle procedure di gara. Inoltre, sono disponibili contributi per coprire i costi della certificazione, come quelli offerti nel bando del 2024.

Normativa sulla certificazione

La certificazione è disciplinata dalla Legge sulla parità salariale e dalla Legge di Bilancio 2022. Il Decreto 5 aprile 2022 ha istituito un Tavolo di lavoro permanente per la certificazione di genere.

Il portale per la Certificazione Parità di Genere

Dal dicembre 2022, il Portale per la certificazione offre informazioni agli utenti, inclusi l’elenco degli enti certificatori, il numero di imprese certificate, avvisi e risposte alle domande frequenti.

Costi della certificazione

I costi della certificazione variano in base alle spese per servizi di assistenza tecnica e i costi effettivi di certificazione. Tuttavia, sono disponibili aiuti e incentivi per sostenere le imprese in questo percorso.

Scadenza e monitoraggio della certificazione

La certificazione è valida per tre anni con monitoraggio annuale. Le aziende devono richiedere una nuova valutazione ogni triennio, con una verifica intermedia ogni due anni. In conclusione, la Certificazione Parità di Genere in Italia è un passo significativo verso la riduzione delle disuguaglianze di genere nel mondo del lavoro, offrendo incentivi alle aziende che si impegnano attivamente per la parità.

Leggi anche:

Oncologia e identità di genere: 10 raccomandazioni dell’AIOM

Uomini e donne: la parità dei ruoli