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Bonus IMU 2023-2024: agevolazioni, esenzioni e scadenze

Bonus IMU 2023-2024: agevolazioni, esenzioni e scadenze

L’Imposta Municipale Propria (IMU), conosciuta anche come Imposta Municipale Unica, rappresenta una tassa patrimoniale applicata a coloro che possiedono o detengono un bene immobiliare soggetto a IMU.

Introdotto nel 2012 in sostituzione dell’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), questa tassa è soggetta a regolamentazioni e agevolazioni che possono variare annualmente. Nel 2023 e 2024, diverse agevolazioni sono attive per specifiche categorie di contribuenti e immobili.

Bonus IMU attivi nel 2023-2024:

Bonus per immobili in comodato a parenti:

  • Riduzione del 50% dell’aliquota IMU per abitazioni concesse in comodato d’uso a genitori, figli o parenti diretti. Esclusi gli immobili di lusso.

Esenzione per case occupate:

  • Esenzione per le case occupate da terzi, previa denuncia all’Autorità Giudiziaria per violazioni specifiche.

Bonus IMU al 50%:

  • Sconti del 50% sull’IMU per fabbricati dichiarati di interesse storico o artistico.
  • Riduzione del 50% per fabbricati dichiarati inagibili, inabitabili e di fatto non utilizzati.

Esenzioni IMU per Stato ed Enti:

  • Esenzione per immobili posseduti da Comuni, Regioni, Province, e altri enti pubblici.
  • Esenzione per immobili destinati ai compiti istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale e altri enti non commerciali.

Esenzioni per alcuni tipi di immobili:

  • Esenzione per fabbricati con destinazione ad usi culturali.
  • Esenzione per fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9.

Bonus IMU al 25% per canone concordato:

  • Sconto del 25% per immobili locati a canone concordato.

Esenzione IMU per luoghi di culto:

  • Esenzione per fabbricati destinati all’esercizio del culto, con alcune condizioni.

Deducibilità IMU per immobili strumentali:

  • Imprese e lavoratori autonomi possono dedurre al 100% la tassa pagata per immobili strumentali.

Esenzione per fabbricati rurali:

  • Esenzione per immobili rurali catalogati nelle categorie A/6 e D/10.

Esenzione per fabbricati collabenti:

  • Esenzione per fabbricati collabenti, ovvero non idonei a scopi abitativi o redditizi.

Nuove aliquote dal 2024:

Secondo la riforma fiscale del 2023, ogni Amministrazione Comunale ha la facoltà di modificare parzialmente le aliquote IMU. Le nuove aliquote dovranno essere presentate entro il 14 ottobre di ogni anno e, in mancanza, si applicheranno quelle dell’anno precedente o le aliquote base nazionali.

Scadenze

La tassa deve essere pagata secondo la seguente scadenza:

  • 16 giugno: Acconto IMU.
  • 30 giugno: Presentazione della dichiarazione IMU.

Pagamento in ritardo

In caso di pagamento in ritardo, è possibile usufruire del ravvedimento operoso, che prevede il pagamento dell’imposta dovuta, degli interessi e di una sanzione ridotta. La sanzione ridotta varia a seconda dei tempi di regolarizzazione, con una riduzione ulteriore per pagamenti entro 90 giorni dalla scadenza.

Come ottenere i bonus IMU:

  • Per ottenere questi bonus, è necessario fornire al Comune tutti i documenti dell’immobile in base alle regolamentazioni locali. L’Ente emetterà l’importo da pagare o l’esenzione in base all’aliquota stabilita.
  • Le agevolazioni fiscali e i bonus IMU del 2023-2024 offrono opportunità significative per ridurre l’onere fiscale per specifiche categorie di contribuenti e immobili. Tuttavia, è essenziale rimanere aggiornati sulle regolamentazioni locali e nazionali, poiché potrebbero cambiare con le riforme fiscali future o le Leggi di Bilancio successive.

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