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Bonus studenti universitari fuori sede 2023-2024: tutto ciò che devi sapere

Bonus studenti universitari fuori sede 2023-2024: tutto ciò che devi sapere

Il bonus studenti universitari fuori sede può essere molto utile considerando che il percorso universitario rappresenta uno dei momenti più significativi nella vita di uno studente, ma allo stesso tempo può anche comportare spese considerevoli, specialmente per coloro che studiano lontano da casa.

Quindi questo bonus è un’iniziativa volta ad alleviare il peso finanziario degli studenti che affrontano spese di alloggio fuori sede. Per questo è bene conoscere tutti i particolari di questa possibilità e quali i sono i requisiti da avere e i passi da fare per usufruirne.

Cos’è il bonus studenti universitari fuori sede?

Il bonus studenti universitari fuori sede rappresenta un incentivo economico introdotto dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) con l’obiettivo di sostenere gli studenti universitari che devono affrontare le spese di alloggio lontano da casa. Valido per l’anno accademico 2023-2024, questo bonus offre una detrazione fiscale pari al 19% dell’importo totale speso per il canone di locazione, fino a un massimo di 2.633 euro.

La sua principale finalità è contribuire a coprire una parte delle spese legate all’alloggio e ai costi di vita durante il periodo universitario.

Chi ha diritto al bonus?

Il bonus è destinato agli studenti universitari che soddisfano determinati requisiti:

  • Contratto di locazione: gli studenti devono aver stipulato un contratto di locazione valido per l’alloggio in cui risiedono. l’immobile oggetto del contratto deve trovarsi nel Comune in cui si trova l’università frequentata o nei comuni limitrofi.
  • Università fuori sede: gli studenti devono essere iscritti a un’università situata in un Comune diverso da quello di residenza, ad almeno 100 chilometri di distanza, in una provincia diversa. La distanza viene calcolata seguendo il percorso più breve tra il Comune di residenza e quello dell’università, utilizzando vari mezzi di trasporto.
  • Tipo di corsi: questa detrazione è disponibile per gli studenti iscritti a corsi di laurea, laurea magistrale, dottorati di ricerca o percorsi equiparati presso istituzioni riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Questo bonus è esteso a tutti i tipi di facoltà, indipendentemente dalla natura dell’università (pubblica o privata). Gli studenti iscritti a istituti tecnici superiori (I.T.S.), conservatori di musica e istituti musicali possono altresì beneficiare di questa detrazione.

Esclusioni dal bonus

Gli studenti che frequentano corsi post-laurea, come master, dottorati di ricerca o corsi di specializzazione, sia in Italia che all’estero, non sono ammissibili per questa detrazione.

Come richiedere il bonus?

Per ottenere il bonus studenti universitari fuori sede, gli studenti devono inserire l’importo speso per i canoni di locazione nei modelli fiscali appropriati, come il modello 730 o il modello Redditi. Nello specifico, queste informazioni vanno inserite nel quadro E del modello 730 2023, nei righi da E8 a E10, sotto la voce “ALTRE SPESE”. Ecco come compilarlo correttamente:

  • Colonna 1: inserire il codice “18”.
  • Colonna 2: indicare l’importo delle spese sostenute per i canoni di locazione.

Per ulteriori dettagli su come compilare il modello 730 del 2023, è possibile fare riferimento alle risorse specifiche. Inoltre, è importante tenere presente che per il modello 730 del 2024, relativo alla situazione reddituale del 2023, ci saranno nuove istruzioni e scadenze da seguire.

Funzionamento del bonus studenti universitari fuori sede

Il bonus studenti universitari fuori sede è erogato sotto forma di detrazione fiscale al 19%. Questa detrazione può essere richiesta direttamente dagli studenti o, se lo studente è ancora considerato a carico del nucleo familiare d’origine, dai genitori.

La detrazione si applica ai seguenti tipi di spese:

  • Canoni di locazione stipulati o rinnovati in conformità con la Legge n. 431 del 1998, inclusi quelli a canone libero.
  • Canoni relativi a contratti di ospitalità, assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative. In caso di contratti di ospitalità, solo le spese aggiuntive, come la pulizia della camera e i pasti, sono deducibili se non vi è un addebito separato ma sono inclusi nel servizio.
  • Canoni legati a contratti a uso transitorio o a un singolo posto letto, purché siano conformi alla legge e non richiedano un contratto specifico per studenti.

Tuttavia, la detrazione non copre i costi accessori come il deposito cauzionale, le spese condominiali o di riscaldamento incluse nel canone di locazione e i costi di intermediazione.

Per poter richiedere la detrazione, è fondamentale che i canoni di locazione siano pagati attraverso mezzi di pagamento tracciabili come bonifici bancari, postali o altri sistemi simili.

Importo massimo del bonus studenti universitari fuori sede

Il valore massimo del bonus studenti universitari fuori sede è pari al 19% dell’importo totale speso per il canone di locazione, ma con un limite massimo di spesa di 2.633 euro.

Tuttavia, alcune condizioni ulteriori devono essere prese in considerazione:

  • Se il contratto di locazione è intestato a più persone, il canone verrà diviso tra di loro. La detrazione può essere richiesta solo da coloro che soddisfano i requisiti, fino a un massimo di 2.633 euro ciascuno.

Nel caso in cui lo studente sia ancora considerato a carico del nucleo familiare, i genitori possono richiedere la detrazione basandosi sulle spese sostenute per conto del figlio. Nel caso di più figli a carico e più contratti di locazione, il limite di spesa rimane invariato. Questo significa che un genitore con due figli a carico o due genitori, ciascuno con due figli a carico, possono usufruire della detrazione fino a un massimo di 2.633 euro complessivi, a condizione che il reddito familiare totale non superi i 120.000 euro.

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