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Nuove opportunità lavorative nella scuola: bando per l’inserimento nella graduatoria nazionale ATA

Nuove opportunità lavorative nella scuola: bando per l’inserimento nella graduatoria nazionale ATA

Come presentare domanda

Dal 31 ottobre al 10 novembre 2023 sarà possibile presentare domanda per accedere alla graduatoria nazionale, relativa al personale ATA, finalizzata all’assunzione di 590 ex Lavoratori Socialmente Utili (LSU) presso le scuole italiane.

 La procedura consentirà di coprire i posti ancora vacanti dopo le assunzioni operate sulla base delle graduatorie provinciali.

La domanda andrà inoltrata telematicamente tramite la piattaforma INPA, autenticandosi con SPID o CIE. Nella domanda gli aspiranti dovranno indicare le province di proprio interesse, specificando la preferenza per un posto a tempo pieno o parziale (50%).

Per evitare di fare errori è meglio farsi aiutare da chi l’ha già fatta o chiedere a qualche esperto

Criteri di assegnazione dei posti

I posti rimasti disponibili nelle singole province saranno assegnati seguendo l’ordine della graduatoria nazionale e tenendo conto delle preferenze espresse. Sarà possibile ottenere un contratto a tempo pieno oppure parziale, a seconda della posizione in graduatoria e del numero di candidati idonei rispetto ai posti disponibili.

Le assunzioni, con decorrenza dalla data di effettiva immissione in ruolo, dovranno concludersi entro il 1° dicembre 2023. I candidati non vincitori rimarranno nelle graduatorie provinciali di provenienza.

I 590 ex LSU assunti saranno inquadrati con contratto a tempo indeterminato e retribuiti secondo quanto previsto dal CCNL del comparto Istruzione.

Andiamo a vedere ora cosa si intende per personale ATA.

Cos’è il personale ATA

Il personale ATA, o Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, rappresenta una componente fondamentale nella scuola italiana. Si tratta di tutti i lavoratori che operano a vario titolo negli edifici scolastici, con ruoli di supporto al normale svolgimento delle attività didattiche e amministrative: dai collaboratori scolastici al personale di segreteria.

Rientrano nel profilo di personale ATA diverse figure professionali come i collaboratori scolastici, che svolgono prevalentemente compiti di vigilanza, pulizia e piccola manutenzione degli edifici, il personale amministrativo che si occupa delle pratiche di segreteria e il personale tecnico addetto a mansioni quali assistenti tecnici, cuochi ed economi.

Per poter lavorare come personale ATA è necessario il possesso di determinati requisiti generali, tra cui la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’UE e l’idoneità fisica specifica per il profilo richiesto. Non è invece generalmente richiesto un titolo di studio specifico, ma vengono valutati eventuali attestati di formazione relativi ai settori di interesse.

Chi desidera intraprendere questa carriera ma non ha ancora esperienza può svolgere dei tirocini formativi presso gli istituti scolastici, in modo da acquisire familiarità con le mansioni e ricevere una formazione pratica. Questa è un’ottima opportunità per farsi conoscere dai dirigenti scolastici.

Un altro approccio è quello di candidarsi come supplente quando vengono pubblicati gli avvisi per la costituzione delle graduatorie d’istituto. Lavorando come supplente breve o annuale si matura punteggio utile per scalare posizioni nelle graduatorie e aumentare così le possibilità di ottenere nomine a tempo indeterminato in futuro.

Infine, è fondamentale tenersi aggiornati sulle procedure concorsuali periodiche indette a livello regionale o nazionale per l’assunzione di personale ATA, come quella appena descritta per il profilo di collaboratore scolastico ex LSU.

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