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Disturbo Logorroico: Cause e Aspetti Psicologici

Disturbo Logorroico Cause e Aspetti Psicologici

Alcune persone parlano poco: sono riservate, frugali, introverse. Altri parlano molto: sono molto aperti e loquaci. E tutto questo rientra in ciò che è considerato normale. Ci sono però  persone che parlano troppo, come se non riuscissero a smettere. A volte, avvertono gli esperti, tale comportamento potrebbe essere il segno di disagio emotivo o di qualche altro problema. Ci sono situazioni più complesse, per le quali la psicologia ha un nome specifico: verbosità o logorrea , in questo articolo approfondiremo sull’aspetto psicologico della logorrea.

La verbosità, nota anche come logorrea, è la tendenza a parlare in modo eccessivo e senza fermarsi , spesso senza considerare se l’interlocutore è interessato o se il contenuto è pertinente alla conversazione. La persona prolissa può saltare rapidamente da un argomento all’altro, parlare senza fermarsi e le sue parole possono spesso sembrare incoerenti o disorganizzate. 

Questo comportamento, sebbene possa verificarsi in normali situazioni sociali (ad esempio quando qualcuno è nervoso o eccitato), può anche essere un sintomo di condizioni più gravi, come disturbi d’ansia , mania o persino alcune forme di afasia.

Un altro aspetto degno di nota della logorrea è che il filo della conversazione è spontaneo e improvviso, in continuo cambiamento e pieno di termini irrilevanti. La persona parla senza sosta, anche se deve cambiare argomento senza motivo per continuare a dire qualcosa. È un monologo molto fluido, anche se in molte occasioni risulta privo di senso.

Caratteristiche

La caratteristica principale è il bisogno costante di parlare. Le persone che lo esprimono possono avere una prosodia normale, anche se il ritmo varia da leggermente accelerato a quasi senza avere il tempo di idratare la bocca.

Il suo modo di parlare è impulsivo, spesso disorganizzato e con un filo argomentativo poco strutturato. Passano da un argomento all’altro senza alcun collegamento.

Uno degli aspetti più strettamente correlati a questo disturbo è l’uso di neologismi, parole nuove senza una chiara derivazione, usate come sinonimi o che sostituiscono parole con altre che non hanno alcuna relazione di significato ma semplicemente suonano meglio. A ciò si aggiunge che, nei casi più estremi, le persone affette inventano nuove costruzioni morfosintattiche, senza rendersi conto degli errori grammaticali che commettono.

Personalità con Tendenza alla Logorrea

Le persone con tratti egocentrici, narcisisti o semplicemente molto insicuri spesso mostrano una verbosità molto pronunciata, che rende molto complicata la convivenza con loro. Solo una psicoterapia personalizzata, regolare e a lungo termine (a volte dura anni), che affronti i problemi emotivi e le esperienze traumatiche che hanno portato a questa insicurezza, può porre fine alla verbosità. Cercare di risolvere da solo il problema non lo risolverà mai definitivamente .

L’ostacolo più grande in questi casi è che la persona interessata solitamente non riconosce di avere un problema e non vede la necessità di cercare una psicoterapia. Molte persone riescono a tollerare la sofferenza causata dalla loro insicurezza solo seppellendola sotto tonnellate di arroganza, narcisismo e altri segni di falsa autostima.

Verbosità nell’Infanzia

Quando cominciano a sentire di aver padroneggiato il linguaggio parlato, i bambini piccoli possono attraversare una fase prolissa: vogliono, anzi hanno bisogno, di parlare in continuazione, di esprimere tutto ciò che hanno in mente e di raccontare tutto ciò che vedono intorno a loro e le esperienze che stanno vivendo.

Questa fase normale dura solitamente solo poche settimane o mesi ed è più comune nei ragazzi e nelle ragazze estroversi e anche in quelli molto intelligenti e creativi. Quando si rendono conto che lo strumento del linguaggio sarà sempre a loro disposizione, generalmente iniziano a parlare più lentamente e scelgono cosa dire e quando. La normale convivenza con gli altri insegnerà loro a modulare il loro linguaggio per adattarlo alle conversazioni.

Ci sono bambini che “parlano tanto” perché cercano l’attenzione di cui hanno bisogno e nessuno gliela dà. Quindi continuano a parlare nella speranza che qualcuno si fermi ad ascoltarli. Purtroppo molti genitori, sopraffatti dai propri problemi e dai propri impegni, sentono questa verbosità infantile come un ulteriore peso e continuano a dire ai figli di stare zitti, oppure li ignorano e non li ascoltano. Ciò ha un impatto molto negativo su di loro. Sì, alla fine non parleranno più, ma perché avranno imparato che a nessuno importa cosa hanno da dire.

Cause Psicologiche della Logorrea

La logorrea può essere dovuta a diverse cause, dai disturbi psichiatrici e neurologici al disturbo bipolare e del disturbo schizo affettivo, della depressione maggiore. Può inoltre essere dovuta anche dall’assunzione eccessiva di alcol o sostanze stupefacenti. Alcune delle cause più comuni includono:

Ansia

Le persone che soffrono di ansia spesso sentono il bisogno di riempire i silenzi con le parole. Parlare troppo può essere un modo per gestire il nervosismo , poiché il flusso costante di parole può offrire un senso di controllo in situazioni scomode.

Stati di Ebbrezza e Sostanze Psicostimolanti

La logorrea si può osservare anche negli stati di ebbrezza o come effetto di sostanze psicostimolanti. Così come nelle psicosi organiche e nell’avvelenamento da alcol e anfetamine.

Mania

Anche la verbosità è un sintomo comune degli episodi maniacali nelle persone affette da disturbo bipolare. Durante questi episodi, l’individuo sperimenta un aumento di energia, pensieri frenetici e un forte bisogno di parlare senza sosta. In questi casi, la verbosità può essere accompagnata da altri sintomi maniacali, come comportamento impulsivo o mancanza di sonno.

Non sorprende che il linguaggio accelerato si verifichi in disturbi in cui è presente tachipsia, come episodi maniacali del disturbo bipolare, iperattività e schizofrenia.

La tachipsia è un sintomo caratterizzato da un pensiero accelerato, quasi come se il paziente fosse in preda a una fuga di idee. La verbosità sarebbe la manifestazione orale di quella tachipsia o pensiero accelerato.

Cause Neurologiche

Alcune condizioni neurologiche, come l’afasia (un disturbo del linguaggio causato da danni cerebrali), possono includere la verbosità tra i loro sintomi. In questi casi, la persona potrebbe avere difficoltà a organizzare i propri pensieri e potrebbe parlare in modo incoerente o ripetitivo.

A volte, però, ciò che rende una persona prolissa non è una lesione cerebrale o un disturbo mentale, bensì una personalità egocentrica. La persona focalizza la conversazione sulla propria necessità di parlare di sé senza lasciare che sia l’altro interlocutore a parlare. Tuttavia, vale la pena notare che la verbosità non è né un’etichetta diagnostica né uno stile di personalità , sebbene possa essere correlata a entrambi.

Demenza e Alzheimer

I problemi di linguaggio sono i primi segnali dell’Alzheimer. Alcune persone affette da demenza di Alzheimer soffrono di deterioramento cognitivo e hanno difficoltà a trovare le parole che vogliono dire e, finché non le trovano, ricorrono a perifrasi.

Al di là di tutte queste possibili patologie, è importante prestare attenzione al nostro modo di parlare e al modo in cui veniamo ascoltati dagli altri. In particolare,  se qualcuno ci dice che stiamo parlando troppo , dovremmo valutare se dietro a ciò non ci sia una situazione di ansia, stress o  altre situazioni  per le quali sarebbe necessario cercare un aiuto professionale o valutare qualche cambiamento nel nostro stile di vita. 

Infine, ricorda che non tutte le persone che parlano molto sono logorroiche. Evita pertanto di generalizzare, perché alcuni potrebbero essere semplicemente eccitati o nervosi.

Bibliografia:

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