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Via alla Dichiarazione precompilata dal 2 maggio 2023

Il giorno 18 aprile è stato firmato il provvedimento relativo alla dichiarazione dei redditi precompilata 2023.

In esso vengono indicate le informazioni in possesso del Fisco (oneri detraibili e i relativi rimborsi) rilevanti ai fini della dichiarazione.

Nello specifico, l‘Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti una dichiarazione dei redditi precompilata con diversi dati già inseriti: dalle spese sanitarie a quelle universitarie, dai contributi previdenziali ai bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e molto altro ancora.

A partire sempre dal 2 maggio, l’agenzia delle entrate metterà a disposizione dei contribuenti le dichiarazioni precompilate con le informazioni raccolte in automatico dal fisco che quest’anno si arrichiscono di nuovi dati, dalle spese per corsi post-diploma presso istituti statali di alta formazione e specializzazione artistica e musicale, a quelle per i canoni di locazione fino ad arrivare alle spese di intermediazione per l’acquisto di immobili adibiti a prima casa.

Chi decide di usufruire di tale servizio e quindi di consultare online il 730 precompilato senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e non sarà sottoposto a controlli documentali.

Come accedere alla precompilata 

Per visualizzare e scaricare la dichiarazione occorre accedere alla propria area riservata tramite Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns).

In linea generale, il 730 precompilato è predisposto per i contribuenti che hanno percepito, per l’anno d’imposta precedente, redditi di lavoro dipendente e assimilati.

Dal 2 maggio 2023 saranno disponibili i seguenti documenti: dichiarazione dei redditi precompilata riferita all’anno d’imposta precedente; elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione 730 precompilata disponibili presso l’Agenzia delle Entrate, con distinta indicazione dei dati inseriti e non inseriti e relative fonti informative.

Il 730 precompilato dovrà essere inviato entro il 2 ottobre 2023, mentre il modello Redditi (e il modello Redditi correttivo del 730) entro il 30 novembre 2023.

I contribuenti potranno consultare le dichiarazioni precompilate dal 2 maggio sul sito dedicato, mentre da giovedì 11 maggio potranno accettarle, modificarle e inviarle (i modelli disponibili come sempre sono il 730 e il modello Redditi).

Per visualizzare e scaricare la dichiarazione occorre accedere alla propria area riservata tramite Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns).

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Richiesta via web o in videocall per “delegare” le persone di fiducia

Le dichiarazioni quest’anno saranno ancora più semplici da utilizzare, grazie anche alla possibilità, a partire dal prossimo 20 aprile, di delegare una persona di fiducia sia online che in videocall.

Tutte le regole relative alle modalità di accesso e alle deleghe sono definite in due provvedimenti firmati dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini.

A partire dal 20 aprile sarà sufficiente accedere all’area riservata sul sito dell’Agenzia delle entrate per autorizzare una persona terza, che sia un familiare o qualcuno di fiducia,per gestire la propria dichiarazione precompilata (accettarla o modificarla, inviarla) e a utilizzare anche altri servizi online. Si può altresì autorizzare la persona di fiducia tramite una videochiamata con un funzionario dell’Agenzia delle Entrate.
La novità è pensata per andare incontro a chi, pur avendo le credenziali per accedere all’area riservata -Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns) – ha poca dimestichezza con le funzionalità web o non può gestirle in prima persona. Queste due nuove modalità si aggiungono a quelle già attive che prevedono l’invio di una pec o la presentazione della richiesta presso l’ufficio dell’Agenzia. Quanto alle domande via posta elettronica certificata, potranno essere inviate anche dalla casella pec della persona di fiducia e non solo quindi da quella del delegante. Viene estesa inoltre la durata della delega: potrà infatti essere valida fino a 3 annualità sempre su richiesta del contribuente.

Il 730 precompilato dovrà essere inviato entro il 2 ottobre 2023, mentre il modello Redditi (e il modello Redditi correttivo del 730) entro il 30 novembre 2023.

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