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Un’alimentazione sostenibile ci aiuta a salvaguardare l’ambiente

alimentazione sostenibile

Quando parliamo di sostenibilità ci troviamo di fronte a molteplici ambiti in cui questo concetto viene applicato, ma oggi prendiamo in oggetto la sostenibilità in campo alimentare e, quindi, l’alimentazione sostenibile.

Cos’è l’alimentazione sostenibile?

L’alimentazione e lo sviluppo sostenibile danno rilievo ad un’accurata selezione dei cibi, rispettandone la stagionalità, la qualità, associando il tutto ad una corretta dieta che aiuti al tempo stesso a migliorare le condizioni di vita del nostro pianeta.

A proposito di questo, la FAO ha fornito delle linee guida internazionali che puntino ad avere un ridotto impatto ambientale. Questi principi fondamentali si basano sul rispetto per l’ambiente partendo dalla tavola.

Con un’agricoltura sostenibile, ad esempio, il singolo individuo può produrre autonomamente le proprie risorse o rivolgersi al produttore locale. Così facendo, si eviterebbero sprechi di cibo e si favorirebbero i prodotti a km 0.


L’importanza di abituarsi ad una buona alimentazione sin dall’infanzia è approfondita nel corso online La Corretta Alimentazione nel Bambino per il suo Benessere Psico-Fisico.


I principi dell’alimentazione sostenibile

Esistono alcuni principi base da seguire per tutelare la salubrità dell’ambiente.

  1. Cercare di consumare meno cibo. Con lo sfruttamento del suolo e della terra si porta ad un eccessivo sovraccarico dei ritmi naturali che hanno un impatto notevole sull’ambiente.
  2. Evitare lo spreco alimentare. Secondo alcune ricerche si effettuano circa 88 milioni di tonnellate di cibi sprecati.
  3. Ridurre l’uso di ingredienti di origine animale. C’è, infatti, un’esagerata produzione di alimenti di origine animale, il cui consumo eccessivo sembra essere associato ad una maggiore frequenza di ictus, cancro e altre malattie. Semplicemente i consumatori dovrebbero mangiare pollame, pesce pescato, preferire i legumi alle carni rosse e aumentare l’uso di frutta e verdura.

Cosa impedisce che tutte queste utili indicazioni vengano seguite? Il problema fondamentale è che intorno al cibo c’è un grande business, ci sono grandi industrie che si occupano di prodotti a basso costo, tutto ciò con lo scopo di raggiungere un mercato sempre più vasto. Questo, naturalmente, va a discapito della bontà della merce e della salute dei cittadini, risultando essere il perno principale da scardinare dei nostri tempi.

Cosa può fare il normale cittadino per seguire una dieta sostenibile?

Un modo per migliorare la propria dieta ed essere più sostenibile è quello di fare la spesa dal contadino che si trova vicino casa, soprattutto se conosce  la provenienza e ha la garanzia che non vengano usati eventuali pesticidi nella coltivazione dei prodotti.

Oppure, è possibile cucinare per tutta la settimana (il cosiddetto meal prep o meal prepping), riponendo in frigo negli appositi contenitori le pietanze, così da evitare gli sprechi. Inoltre, facendo la spesa mirata per le proprie ricette, il frigo sarà pieno di cose pronte senza il rischio di dimenticarle, evitando che eventualmente possano andare a male.

Un altro consiglio è quello di bere l’acqua del rubinetto di casa anziché acquistare bottiglie d’acqua minerale in plastica oppure rifornirsi presso una “casa dell’acqua” portandosi le proprie bottiglie di vetro.

O ancora: mangiare prodotti di stagione, evitare cibi troppo elaborati, mangiare il pesce pescato, mangiare meno carne rossa. E tanti altri consigli da seguire sostengono in pieno un’alimentazione sostenibile.

Resta, però, un dubbio: possono seguire tutti questo stile di vita?

Alimentazione sostenibile e accessibile

Sicuramente non tutti hanno la possibilità economica per poter sostenere determinate spese, perché purtroppo i cosiddetti prodotti biologici o a km 0  hanno un costo maggiore rispetto ai cibi confezionati del supermercato.

Un altro impedimento è che molti non hanno il tempo, a causa di impegni lavorativi e di vita quotidiana, di poter fare una spesa accurata e dettagliata. Infatti, fare vari step come recarsi in pescheria o dal fruttivendolo porta via più tempo che comprare tutto on line o nelle grandi distribuzioni.

Allora cosa si può fare?

Basterebbe semplicemente che ognuno di noi, nel suo piccolo, prendesse come pietra miliare almeno uno di questi accorgimenti. Così facendo, tutti insieme riusciremo a salvaguardare l’ambiente. Perché l’unione fa la forza senza fare troppa fatica.

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