Il 20 Novembre ricorrerà la giornata mondiale della filosofia. Il termine deriva dal greco antico: philein (amare) e sophia (sapienza) cioè amore per il sapere. La parola filosofia non si riferisce solo all’insieme delle visioni e dei concetti enunciati dai cosiddetti filosofi insegnati a livello scolastico ed accademico, ma anche alle visioni personali che ogni individuo sviluppa autonomamente su sé stesso e su ciò che lo circonda. Ciò che accomuna la filosofia accademica a quella di “tutti i giorni” è la necessità non di possedere tutta la conoscenza ma di ricercarla costantemente.
Giornata mondiale della filosofia e filosofia greca
Quando si parla di filosofia la nostra mente corre subito ai grandi filosofi greci: Socrate, Platone, Aristotele. In realtà anche altre civiltà si erano poste degli interrogativi sull’esistenza umana, sul mondo che ci circonda e sui fenomeni naturali. Ciò che ci porta a porre la nascita della filosofia in Grecia sono alcuni fattori che hanno favorito questo processo:
- L’assenza di testi sacri e di un relativo clero strutturato che inducessero a far propria un’unica verità proclamandola come assoluta.
- La partecipazione dei cittadini alla vita pubblica attraverso la polis (città-stato)
- Un sistema politico e sociale che favoriva l’introduzione ed accettazione di nuove idee, anche grazie ai continui scambi con le colonie
Tutti questi fattori hanno favorito lo sviluppo del pensiero critico ed una maggior libertà di indagine nel contesto greco, che non ha esitato, in virtù di ciò, ad inglobare nella sua ricerca del sapere elementi derivanti da Egitto, Persia, civiltà nordiche ed India.
La filosofia vide la luce nel momento in cui fu posto in atto il passaggio dal cosiddetto Mythos al Logos, cioè dal tentare di spiegare un fenomeno attraverso elementi tratti dalla tradizione, dal mito e dalla religione ad una spiegazione basata sull’uso della ragione.
Evoluzione della filosofia nel corso dei secoli
Una classificazione accademicamente accettata suggerisce la suddivisione della filosofia in cinque periodi:
- Filosofia Antica (VI sec. a.C. – V sec. d.C.); va dal concretizzarsi del passaggio dal mito alla ragione come precedentemente accennato, alle correnti dello stoicismo e dell’epicureismo che si concentrano sul benessere individuale e sulle passioni
- Filosofia Medievale (VI sec. – XIV sec.); momento in cui la filosofia greca incontra la dottrina cristiana. Ciò porta i filosofi di quel periodo a cercare di integrare le due correnti di pensiero e la filosofia greca viene fortemente impregnata di teologia
- Umanesimo e Rinascimento (fine XIV sec. – XVI sec.); si inizia a porre maggior attenzione all’uomo, ed alle sue capacità nonché ad un rinnovato interesse per la natura
- Filosofia Moderna (XVI sec. – XVIII sec.); si assiste ad un totale ritorno alla sola ragione come fonte di conoscenza e motore del progresso umano e sociale. Si tratta di un periodo in cui la filosofia influenzerà profondamente anche la politica
- Filosofia Contemporanea (XIX sec. – oggi); in cui la scienza si pone al centro della conoscenza e nascono movimenti che analizzano nel profondo le questioni sociali e storiche. Si assiste inoltre ad una sorta di frammentazione della filosofia in differenti correnti e vengono posti al centro del dibattito temi quali cultura e linguaggio. È questa la fase che apre le porte alla filosofia attuale ed alle sue sfaccettature che andremo ad analizzare nel prossimo paragrafo.
Giornata mondiale della filosofia e ruolo della filosofia oggi
Forte di circa 2500 anni di “esperienza” la filosofia attualmente si trova a raccogliere le sfide di un mondo in veloce e costante trasformazione. I cambiamenti che stiamo affrontando, a livello tecnologico, sociale ed ultimo, ma non per importanza, ambientale; chiedono l’intervento continuo di questa disciplina. Si ponga da ponte tra le differenti culture favorendone il dialogo invece che il fine a sé stesso monologo, la cooperazione piuttosto che la competizione, l’altruismo invece che l’individualismo.
Un campo, che spesso si rivela un ginepraio, in cui è chiamata ad intervenire la filosofia è quello dell’etica, soprattutto in vista dei repentini mutamenti scientifici e tecnologici. E’ grazie ad essa che si riuscirà a non perdere di vista l’essere umano ed il suo ruolo sul pianeta. La filosofia deve inoltre far leva sulle nuove generazioni, spingendole alla conoscenza non necessariamente finalizzata al risultato. Ma vista come componente necessaria allo sviluppo di un pensiero critico, che si rivelerà indispensabile lungo tutto il corso della vita, non solo dietro i banchi di scuola.
In vista di questi compiti che la filosofia è chiamata a svolgere, in questa giornata mondiale, ci si dovrebbe porre in riflessione su cosa sia possibile fare per avvicinare la filosofia a tutta la popolazione, e non solo a quelle fasce di persone che si imbattono in essa lungo il percorso scolastico. L’intera umanità ha bisogno di fruire di questa disciplina e di tutto ciò che di buono può portare.

