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17 Maggio: Giornata mondiale contro l’omotransfobia

17 Maggio: Giornata mondiale contro l’omotransfobia

L’Unione Europea , in occasione della giornata interazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, ribadisce il proprio impegno a proteggere l’esercizio dei diritti umani e delle libertà fondamentali nei confronti di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBT).

Uno sguardo complessivo al fenomeno

Purtroppo, in molti Paesi l’omosessualità è ancora illegale e se negli ultimi tempi abbiamo vissuto un progresso sotto alcuni punti di vista, continuano a persistere fenomeni di discriminazione e pregiudizio a causa dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere delle persone e in un tal contesto possiamo abbracciare il punto di vista di un’involuzione dell’esistenza umana.

Numerosi sono i fenomeni di violenza fisica, emotiva e verbale nei confronti di queste persone, un quadro complessivamente allarmante.

Spesso i giovani si ritrovano a dover gestire esperienze di rifiuto e di abbandono da parte della famiglia d’origine per un’ incapacità di quest’ultima ad accettare incodizionatamente le scelte personali dei propri figli.

Diventa allora di fondamentale importantanza la tolleranza e accettazione incondizionata nei confronti dei propri figli e giovani tutti riguardo a quello che è il loro orientamento sessuale sensiblizzandoli rispetto a quelle tematiche che,invece , gli sono ancora sconosciute e che potrebbero aiutare ad avere una consapevolezza maggiore rispetto a quella che è la loro situazione personale. Bisogna andare verso l’accettazione della diversità nel rispetto delle identità altre e non all’opposto verso una chiusura totale rispetto a quello che è diverso da noi.

Ricordiamoci che l’uguaglianza, il rispetto della dignità e della diversità sono il perno attorno al quale è stata costituita l’Unione Europea. Ogni persona dovrebbe liberamente essere se stessa e amare chi desidera senza aver paura di provare questo sentimento.

Per approfondire:

CORSO ONLINE: Bullismo e Cyberbullismo – Quando la violenza incontra l’omofobia

Omofobi si nasce o si diventa?

Non si nasce omofobi, lo si diventa grazie all’educazione e ai messaggi diretti e indiretti che le agenzie formative, a partire dalla famiglia , ci trasmettono quotidianamente.

E’ noto di come fin dall’infanzia tutti noi apprendiamo convinzioni e valori che ci vengono presentati come giusti e legittimi indipendentemente dal nostro pensiero che manca di criticità. Questo per dire che prima ancora di avere una chiara nozione del significato “omofobo” sperimentato attraverso l’educazione e l’esperienza, ereditiamo da una cultura omofoba la convinzione che le persone omosessuali,bisessuali e transessuali, siano sbagliate o addirittura le etichettiamo come persone altamente problematiche .

È importante riconoscere che la discriminazione contro le persone omosessuali e transgender non è semplicemente una questione di scelta individuale, ma piuttosto una complessa interazione di fattori sociali, culturali e istituzionali. L’educazione, l’influenza della religione, la politica, i media e i cambiamenti sociali sono tutti fattori che possono contribuire alla formazione delle credenze intermedie che portano all’omotransfobia.

Inoltre, è importante notare che l’omofobia interiorizzata può essere particolarmente dannosa per gli adolescenti omosessuali, che sono maggiormente a rischio di suicidio a causa della pressione morale e delle attitudini negative nei confronti dell’omosessualità che incontrano nella loro vita quotidiana.

Cosa si puo fare contro l’omotransfobia?

La legge contro l’omotransfobia può rappresentare un passo importante nel contrastare la discriminazione e la violenza nei confronti delle persone omosessuali e transgender ma è importante riconoscere che il lavoro deve continuare nel contesto educativo mirando ad una sensibilizzazione rispetto a quelle che sono le difficoltà incontrate da queste persone a livello di accettazione ed integrazione nella società insieme a tutti quei vissuti ulteriori personali e andare invece incontro ad un cambiamento di mentalità diffuso per eliminare completamente l’omofobia dalla società.

La legge contro l’omofobia è solo un passo nella giusta direzione, ma non può risolvere completamente il problema se non è supportata da un cambiamento culturale più ampio.

Diviene allora cruciale cominciare ad educare le persone sulle questioni LGBT e promuovere la tolleranza e l’accettazione attraverso l’istruzione, i media e altre istituzioni sociali. Questo inizio può aiutare a contrastare l’omotransfobia interiorizzata e creare una società più inclusiva e rispettosa delle diversità sessuali. Inoltre, è importante sostenere le persone LGBTQ attraverso servizi di supporto e programmi di prevenzione del suicidio, specialmente gli adolescenti, che sono particolarmente vulnerabili.

In conclusione, la lotta all’omotransfobia richiede uno sforzo collettivo per promuovere la tolleranza, l’accettazione e il rispetto delle persone LGBT.

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